Pandemia, numeri già da bianco

20 Febbraio 2022

Così in Abruzzo (da domani in giallo) la discesa dei ricoveri corre più veloce del cambio di colore

PESCARA. Il tasso di occupazione delle terapie intensive scende al 9 per cento. E l’Abruzzo raggiunge i parametri della zona bianca prima ancora di tornare nel giallo. La pandemia allenta la sua morsa con una velocità superiore ai calcoli del ministero, ai colori e alle restrizioni.
Ieri, a 48 ore dal passaggio dall’arancione al giallo, previsto per domani, i ricoverati in intensiva sono infatti scesi a quota 17, pari quindi al 9,39% dei 180 posti letto disponibili, a fronte di una soglia del 10 per cento al di sotto della quale c’è la fascia bianca. Ma non si fa più in tempo, entro domani, per ottenere la riduzione totale delle restrizioni. L’Abruzzo dunque dovrà attendere il prossimo giro, cioè la decisione che la Cabina di regia adotterà venerdì 25 febbraio. E forse è meglio così perché il Covid continua a fare vittime e il tasso di positività è tornato a superare la quota del 10 per cento.
Sono 1.609 i nuovi contagiati scoperti nelle ultime 24 ore. Di questi, 927 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (4.893) e tamponi antigenici (9.984), è pari al 10,82%. Si registrano cinque decessi recenti: il bilancio delle vittime sale così a 2.917.
In rapida riduzione, come si osservava all’inizio, il totale dei ricoveri, che passa da 476 a 448. Il tasso di occupazione dei posti letto scende al 9,36% (-2%) per le terapie intensive e al 31% (-2%) per l'area non critica; l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è invece scesa a 840.
I nuovi positivi hanno un’età compresa tra 1 mese e 100 anni (una bimba e un’anziana del Chietino). E gli attualmente positivi sono 92.436 (+1.359), di cui 431 pazienti sono ricoverati in area medica (-25 rispetto a venerdì) e 17 in terapia intensiva (-3, al netto di un nuovo ingresso), mentre gli altri 91.988 sono in isolamento domiciliare (+1387).
I guariti salgono a 157.571 (+245). I cinque decessi riguardano pazienti di età compresa tra 41 e 88 anni: tre in provincia di Chieti (un 41enne di Gissi, un 67enne di Miglianico e un 88enne di Crecchio), una 87enne di Teramo e una 76enne di Pescara.
I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (343), Chieti (487), Pescara (293), Teramo (430), 32 di fuori regione e 23 in fase di accertamento. Infine le città con il maggior numero di casi recenti: Pescara 111, L’Aquila 81, Chieti 72, Teramo 67, Avezzano 60, Montesilvano 51, Vasto 47, Roseto 36, Lanciano 32, Ortona 30, Francavilla, Silvi e Sulmona 25, Cepagatti 24, Bucchianico e Giulianova 23, San Giovanni Teatino 22, Atri 21 e Pineto 20. (u.c.)