Panettiere in pensione muore dopo un incidente

Motociclista 65enne di Montesilvano era in sella alla sua Guzzi di ritorno da Maratea. Lo piangono tre figli e gli amici del club AbruzzoOnTheRoad
MONTESILVANO. È morto dopo un grave incidente sulla strada verso casa, in sella alla sua adorata moto Guzzi, una Nevada 750. In tanti a Montesilvano, ma anche a Pescara dove ha lavorato come panettiere e pasticcere nelle principali panetterie cittadine, piangono la morte di Arnaldo Delfino, per tutti gli amici Aldo, che a 65 anni con la moto aveva percorso e attraversato mezza Europa.
E invece domenica, dopo il raduno Tinga Calabria, mentre si trovava in sella alla sua moto Guzzi 750 in prossimità di una curva non lontano dal bivio di Castrocucco (frazione a sud di Maratea, in provina di Potenza), secondo la ricostruzione dei carabinieri, si è scontrato con una Wolkswagen Polo su cui viaggiava una famiglia. Da quanto si è potuto apprendere Delfino avrebbe perso il controllo della motocicletta finendo poi la sua corsa contro l'auto che procedeva in senso contrario. E sempre domenica, intorno alle 14,40, è morto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Carlo di Potenza dove era arrivato già in condizioni gravissime, a cominciare dalla lesione dell'arteria femorale, oltre alle varie fratture su tutte il corpo.
Per i tre figli Monica, Stefano ed Erika una corsa contro il tempo per riuscire a raggiungere il padre appena appresa la notizia dell’incidente, corsa che purtroppo non è bastata visto che il papà è morto un’ora prima del loro arrivo.
A consolarli, resta la gigantesca dimostrazione di affetto e di cordoglio arrivata dai tanti che hanno avuto il privilegio di conoscere Aldo, appassionato di moto ma anche di ballo. Con l’amatissima moglie Rita, scomparsa nel 2011, oltre ad aver girato in moto mezza Europa amava andare a ballare nei locali dell’area metropolitana e tra questi anche da Di Renzo, a Chieti, vicino alla chiesa del Sacro Cuore.
Originario proprio di Chieti, Delfino aveva lavorato sempre a Pescara, come ricorda il figlio Stefano, citando tra i tanti i forni Pomante e Bonifacio. A Montesilvano abitava in via Cavallotti e proprio a Montesilvano, quando la salma sarà restituita alla famiglia, saranno celebrati i funerali nella chiesa di Sant’Antonio. Al rito funebre i suoi amici del club AbruzzOnTheRoad di cui faceva parte come centauro hanno già annunciato che parteciperanno in moto e maglietta. Un omaggio a una persona benvoluta e amata da tutti come testimoniano le decine di messaggi arrivati sulla bacheca del club e dei suoi figli. (s.d.l.)
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