Panichella lascia M5S: servono compagni, non zavorre

7 Marzo 2020

MONTESILVANO. Il Movimento 5 Stelle perde i pezzi. Raffaele Panichella, consigliere ed ex candidato sindaco di Montesilvano, ha deciso di confluire nel gruppo misto (di cui è unico componente). Una...

MONTESILVANO. Il Movimento 5 Stelle perde i pezzi. Raffaele Panichella, consigliere ed ex candidato sindaco di Montesilvano, ha deciso di confluire nel gruppo misto (di cui è unico componente). Una decisione nell’aria, dal momento che le ultime iniziative del gruppo hanno registrato sempre e solo la presenza, o la firma, dei consiglieri Paola Ballarini e Gabriele Straccini. «Non è stata una decisione semplice», commenta Panichella, «tuttavia lo avevo detto in campagna elettorale e l’ho ribadito dopo le elezioni: avrei fatto una opposizione seria, responsabile, attenta e collaborativa, per il bene della nostra comunità e perché chi ci ha votato ha il sacrosanto diritto di veder portato a termine qualcosa del programma per cui ci ha scelto. Purtroppo, ho dovuto constatare che questo spirito non è stato condiviso dagli altri due consiglieri del M5S, che in tantissime occasioni hanno ribadito un concetto per me assurdo: gli elettori hanno deciso che siamo all’opposizione e dobbiamo opporci a chi governa». Invece Panichella si è trovato spesso a collaborare con l’amministrazione. «Il mero esercizio della critica è un modo tipico di fare della politica che ho sempre detestato», prosegue. «Ho capito che la misura era colma quando sono stato chiamato a relazionare in commissione sul decreto attuativo del reddito di cittadinanza, poche settimane fa. Essendo un provvedimento centrale del Movimento, mai mi sarei aspettato di ritrovarmi sotto il fuoco amico dei miei compagni. Quando si scala una montagna», chiosa, «si ha bisogno di compagni di cordata, non di zavorre, o di chi, non avendo avuto il coraggio di proporsi come “capo cordata”, improvvisamente si erge a unico messaggero delle azioni da compiere». (a.l.)