Pannello della stazione cade su un’auto

28 Ottobre 2022

Tragedia sfiorata in via Ferrari: nella vettura in transito, due donne rimaste illese. Distrutto il lunotto della macchina

PESCARA. Si stacca il vetro di una lastra, una di quelle a specchio di cui è coperta la facciata della stazione ferroviaria. Ed è terrore in via Ferrari, poco prima dell'incrocio con via Aremogna, dove ieri mattina è sfiorato il dramma. I vetri hanno preso in pieno una Fiat 500 bianca in transito, distruggendo il lunotto posteriore del mezzo. All'interno della macchina c’erano due donne. «Abbiamo sentito un rumore fortissimo, come un botto», hanno raccontato scioccate, «e poi abbiamo visto pezzi di vetro ovunque. Se fosse stato colpito il parabrezza, nella parte anteriore, forse saremmo morte». Lanciato l'allarme, sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco del comando provinciale con un’autoscala che si sono occupati di mettere in sicurezza il tratto di strada interessato, invaso dai vetri, e la lastra da cui si erano staccati. Insieme a loro, gli agenti della polizia municipale, che hanno dovuto regolare la viabilità, che ha subito notevoli disagi. Tutto è accaduto poco dopo le 13, nell'orario per eccellenza di punta. Via Ferrari già normalmente è fra le strade più trafficate della città e ieri, in quel momento, con gli studenti che stavano uscendo da scuola, la situazione era particolarmente caotica. Nelle vicinanze si trovano sia l'istituto Acerbo che l'Ipsias Di Marzio-Michetti.
Stando al racconto dei testimoni, le due donne a bordo della 500, proprio per via del traffico, stavano procedendo a passo d’uomo quando all'improvviso, mentre si trovavano all'altezza del sottopassaggio della stazione, sono state travolte da una pioggia di vetri. La conducente, per fortuna, ha fatto in tempo ad accostare e a scendere dall’auto. Negli occhi delle due, il terrore.
Fra l'altro, se in quegli istanti, invece che una macchina fossero passate delle persone a piedi, in bicicletta oppure in moto, si sarebbe verificata una tragedia.
Alla stazione non è la prima volta che si verificano fatti del genere. E si pensi ai momenti di panico per il crollo del controsoffitto dell’atrio, l’anno scorso. Cadendo giù uno dei listelli, aveva colpito una ragazza di Fossacesia, che stava andando a prendere il treno. (a.d.f.)