Paolucci (Pd): sfornate oltre 100 ordinanze cerca il conflitto col governo e fa confusione

8 Marzo 2021

«Più confusione che certezze destano le ordinanze del presidente della Regione in materia di Covid». L’attacco arriva da Silvio Paolucci (nella foto), capogruppo Pd della Regione Abruzzo. Il...

«Più confusione che certezze destano le ordinanze del presidente della Regione in materia di Covid». L’attacco arriva da Silvio Paolucci (nella foto), capogruppo Pd della Regione Abruzzo. Il destinatario è il presidente Marsilio. «Da quando è iniziata la pandemia Marsilio ne ha sfornate oltre 100», sottolinea il consigliere d’opposizione, «alcune in controtendenza con le normative nazionali, altre intempestive o schizofreniche al punto da essere ritirate, altre ancora, come l’ultima, di difficile comprensione persino per addetti ai lavori e chi dovrebbe contribuire a farle applicare sul territorio. Così, in una regione che da settimane ha raggiunto i valori peggiori d’Italia sia per il livello di saturazione delle terapie intensive che dei reparti di area medicina occupati da pazienti Covid19, e il peggior rapporto nazionale tra vaccinati e popolazione residente, gli amministratori, le categorie e la comunità tra mille difficoltà devono lambiccarsi il cervello per capire cosa fare. L’unico risultato evidente, ci sembra più la ricerca del conflitto istituzionale col governo, vista anche l’attuale collocazione politica del presidente, che lo spinge a un continuo scaricabarile delle decisioni maggiormente impopolari. È successo in autunno con l’anticipo della zona rossa che ha danneggiato il commercio regionale, si è ripetuto col maldestro tentativo di uscirne senza il placet governativo. Poi è stata la volta di Comuni entrati e usciti alla zona rossa nel giro di poche ore. Vogliamo una Regione pronta a lavorare», l’auspicio di Paolucci, «coesa e unita, insieme agli altri livelli istituzionali dello Stato».