Papà di 41 anni muore in autostrada

22 Luglio 2022

Stefano Di Domenico, di Francavilla, ha tamponato un camion sull’A1. In prognosi riservata il 28enne che era con lui

FRANCAVILLA. Un incidente in autostrada, nel territorio di Siena, ha stroncato la vita di Stefano Di Domenico, 41enne francavillese, alla guida del furgone che utilizzava per lavoro. Il giovane, dipendente di un’azienda abruzzese che si occupa di infissi, era in Toscana proprio per motivi di lavoro: in base a una prima ricostruzione, intorno alle 15,30 di ieri, il furgone che stava guidando ha impattato un altro camion che lo precedeva, sullo stesso senso di marcia.
Lo scontro, per lui, è stato fatale. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Arezzo, che adesso indaga per accertare le cause che hanno portato al sinistro mortale.
Per estrarlo dalle lamiere del furgone, nel quale è rimasto incastrato, i vigili del fuoco giunti sul posto hanno dovuto lavorare per più di un’ora. Tra le altre cose, accanto a lui viaggiava un ventottenne che nell’impatto è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e adesso si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Siena. Illeso, invece, il conducente del camion contro cui il furgone guidato da Di Domenico è andato a schiantarsi.
La notizia dell’incidente mortale è arrivata nel giro di poco tempo in città, dove il quarantenne era piuttosto conosciuto: attoniti gli amici e i parenti della vittima. Qualcuno di loro parla anche di morte sul lavoro, ma al momento appare prematuro azzardare ipotesi e conclusioni.
Di Domenico, insieme alla sua compagna, aveva una figlia piccola che da poco aveva compiuto il primo anno di età. Dalle frammentarie informazioni arrivate fino a questo momento, la salma del giovane francavillese è stata posta sotto sequestro dagli inquirenti, in attesa di fare luce su quelle che sono state le cause che hanno provocato l’incidente fatale.
Una volta che le autorità avranno concluso gli accertamenti, il corpo dell’uomo potrà tornare a Francavilla per l’ultimo saluto.
Nel frattempo, alle persone che lo conoscevano e che conoscevano la sua famiglia, non resta che l’amarezza è tutto il dispiacere per l’improvvisa morte di un giovane lavoratore e padre di famiglia, oltre che la vicinanza a chi adesso lo piange, arrivata anche con i tanti messaggi di condoglianze pubblicati sui social network.