Parcheggi a pagamento, polemica sui pass

13 Dicembre 2014

Penne, contestato il rilascio dei bollini verdi alle auto ecologiche. Evangelista: il sindaco deve attivarsi

PENNE. Dubbi e perplessità sulla sosta, per i cittadini di Penne. La società che si è aggiudicata il bando per la gestione dei parcheggi del capoluogo vestino per i prossimi 12 anni, la Sig spa, pare non stia rispettando quanto previsto dal piano sosta comunale e dal bando di gara redatto dall’ufficio tecnico del Comune. Le maggiori perplessità riguardano le modalità di rilascio dei bollini verdi alle auto ecologiche che consentirebbero la sosta gratuita in tutti gli spazi a parcheggio e a tempo della città.

Nel bando di gara si legge che i bollini verdi sono stati previsti per tutte le auto ecologiche, mentre i tecnici della Sig, contrariamente a quanto affermano i vigili, riferiscono agli utenti che ne fanno richiesta che solo i possessori di macchine elettriche hanno diritto al pass. Stando a quanto previsto dalla legge, in particolare dall’articolo 17 bis legge 134 del 7 agosto 2012, le cose pare siano diverse.

I veicoli ecologici, cioè quei veicoli a basse emissioni complessive, sono tutti i veicoli a trazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno, che producono emissioni di anidride carbonica allo scarico non superiori a 120 g/km. «Chiedo al sindaco che si attivi per far rispettare il capitolato d’appalto e la delibera di Consiglio. Pare che la Sig abbia trovato un accordo per il rilascio di abbonamenti alle Poste senza l’individuazione delle targhe dei veicoli. Tutto ciò non credo sia specificato nel capitolato d’appalto o nella delibera di Consiglio comunale approvata», afferma il consigliere di Unione Moderata Remo Evangelista.

Spulciando il piano sosta approvato dall’assemblea civica, a giugno 2013, sono tante le caselle che non tornano. Su corso Alessandrini, ad esempio, i sei stalli destinati a disco orario, a oggi sono liberi. (f.bel.)