«Parcheggi al posto delle bancarelle»

30 Dicembre 2018

L’ex capo dei vigili chiede di spostare gli ambulanti da via Muzii lungo via Almirante

MONTESILVANO. Trasferire alcune bancarelle del mercato del sabato dal primo tratto di via Giulio Muzii (zona piazza Diaz) a via Giorgio Almirante e recuperare l’area parcheggio da un centinaio di posti auto che si affaccia sulla piazza di palazzo Baldoni.
È la proposta di Sergio Agostinone, ex comandante della polizia municipale e oggi presidente dell’associazione Montesilvanesità, all’amministrazione comunale.
Spostare le bancarelle da via Muzii a via Almirante, peraltro poco distanti l’una dall’altra, avrebbe l’obiettivo, secondo Agostinone, di «dare la possibilità a chi deve fare la spesa al mercato del sabato di poter accedere con l’auto in via Muzii e parcheggiare in quell'area, di proprietà privata ma convenzionata con il Comune, attualmente deserta».
Si tratta della zona centrale della città che gravita intorno al Comune, a palazzo Baldoni e al comando di polizia municipale, che ha “fame” di parcheggi. Soprattutto nel giorno di mercato, il sabato mattina, quando sono operativi un centinaio di ambulanti. Per tali ragioni, quella piazzetta asfaltata e vuota «potrebbe essere molto utile a chi deve fare la spesa in centro perché troverebbe almeno un centinaio di posti auto da occupare». Per l’ex comandante dei vigili «non c’è sicurezza su una strada», l’ultimo tratto di viale Muzii che confluisce su via D’Annunzio e piazza Diaz, «quasi completamente ricoperta dai tendoni delle bancarelle. In caso di emergenza sanitaria, le ambulanze non entrerebbero neppure passando sui marciapiedi». Via Almirante, che sfocia lungo via Sospiri, invece, secondo Agostinone, sarebbe «la strada ideale per ospitare alcuni banconi, almeno quelli più piccoli». Lungo questo budello a doppio senso di marcia, non più di una cinquantina di metri, per il quale l’ex comandante della polizia municipale ha più volte suggerito il senso unico in uscita, già sono operativi ambulanti e senegalesi. Infine, Agostinone segnala i lampioni a led di via Sospiri, nascosti tra gli alberi. (c.co.)