Parcheggi interrati e piste ciclabili Ecco i progetti della città del futuro

L’amministrazione comunale svela tutti i lavori che intende realizzare nei prossimi quattro anni Stop all’ateneo nell’ex Cofa, rispolverata la proposta della sosta nel sottosuolo di piazza Primo maggio
PESCARA. Riqualificazione graduale dell’area di risulta. Acquisizione degli immobili dell’ex dragaggio sul lungofiume. Recupero del fabbricato dell’ex Ferrhotel. Restauri di monumenti ed edifici storici, come la Stele dannunziana e il teatro Michetti. Contiene un mare di progetti da realizzare nei prossimi quattro anni il nuovo Documento unico di programmazione di 306 pagine presentato dal sindaco Carlo Masci e approvato dalla giunta martedì scorso, ad appena una settimana dal via libera del consiglio all’integrazione del precedente documento che ha scatenato tante polemiche. Stavolta, all’interno del provvedimento c’è un mare magnum di proposte e le novità non mancano.
EX COFA. Una di queste riguarda l’ex Cofa, dove non si dà più per scontata la realizzazione di un campus universitario che ha suscitato tante reazioni contrarie. Rispetto al documento approvato la settimana scorsa dal consiglio, appare come una retromarcia. Si parla di strutture turistiche, ricettive e commerciali. «La zona portuale (ex Cofa)», si legge, «potrà essere destinata alla realizzazione di un centro integrato a carattere di livello urbano, capace di accogliere strutture ricreative, turistiche, ricettive, commerciali specializzate, congressuali e/o di alta formazione di interesse pubblico».
Tuttavia, non è stata accantonata l’ipotesi del campus universitario. «L’amministrazione», è scritto in proposito, «valuta come utile l’avvio di un processo di studio e approfondimento relativo all’intervento proposto dall’università».
PIAZZA PRIMO MAGGIO. L’amministrazione comunale intende rispolverare il vecchio progetto, che risale all’epoca del sindaco Carlo Pace, di un parcheggio interrato di due piani sotto piazza Primo maggio. Si vuole pubblicare subito un bando per la ricerca di un privato che intenda realizzarlo. Sempre in tema di viabilità, sono previste nuove piste ciclabili, delle ciclostazioni, la sostituzione degli autobus con mezzi a bassa emissione, nuovi parcheggi alla Madonnina, in via Ostuni e in altre zone della città. «Per liberare le strade dalle auto», spiega il documento, «l’amministrazione favorirà, anche mediante intese con i cittadini, la costruzione nel sottosuolo di piazze e aree disponibili, di parcheggi interrati ad uso pubblico e residenziale».
AREA DI RISULTA. Il Comune intende avviare una riqualificazione graduale dell’area di risulta, che dovrà prevedere non meno di 2.500 posti auto a rotazione interrati o semi-interrati, oppure la costruzione di silos multipiano. Si punta a realizzare elementi architettonici di interesse internazionale e un ristorante panoramico. Masci vuole realizzare anche il parco nord sulla riviera in tempi brevi.
EDIFICI STORICI. Diversi capitoli del documento sono dedicati al recupero di edifici e monumenti storici. Ad esempio, il restauro e trasformazione dell’ex Ferrhotel di corso Vittorio in una casa dello studente; il completamento del teatro Michetti; il consolidamento della Stele dannunziana; l’acquisizione degli immobili dell’ex dragaggio Magni sul lungofiume; il recupero dell’ex scuola Muzii di via Saffi ad uso del Conservatorio.
CASERMA DEI POMPIERI. Nel precedente documento si parlava di trasferire la caserma dei vigili del fuoco di viale Pindaro. Ipotesi poi congelata perché il comandante ha fatto sapere di voler acquistare l’attuale immobile. Ma nel nuovo documento si torna a parlare di delocalizzazione. Tra le soluzioni più idonee quella di un terreno Rai in via Pantini.
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