Parcheggi, è ancora caos sul pass verde
Penne, difformità di vedute su quali auto (elettriche, Gpl o ibride) hanno diritto alla sosta gratuita
PENNE. I parcheggi a pagamento continuano a far discutere in città. È in particolare l’assegnazione dei pass per il posteggio delle auto ad alimentazione ecologica che non sembra ancora ben chiara a tutti.
Il punto 4.7 del piano sosta comunale, approvato nella delibera di Consiglio numero 27 del 2013, prevede come i possessori del bollino verde possano sostare in deroga al disco orario e ai parcheggi a pagamento in tutti gli spazi di sosta a disco orario o pagamento di Penne. Tra gli ausiliari del traffico, in pratica gli operatori della Sig, e gli agenti della municipale, continua da diverse settimane a esserci difformità di vedute. Secondo i primi, avrebbero diritto al bollino verde soltanto i possessori delle auto elettriche, mentre per gli agenti, stando a quanto riportato dall’articolo 17 bis della legge 134 del 7 agosto 2012, avrebbero diritto al pass verde tutti proprietari dei veicoli ecologici, cioè i possessori di vetture ad alimentazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno.
Mentre dagli uffici cercano di far chiarezza sulla situazione, però, i cittadini continuano a pagare normalmente il posteggio e giocano di rimbalzo tra gli uffici Sig e il comando di polizia in cerca di chiarimenti. Il capitano della polizia municipale Natalino Matricciani, tramite l’ordinanza numero 50 del 2014, ha chiarito come «all’interno delle aree di parcheggio presenti sul territorio comunale, dove la sosta è regolata a disco orario, tutti coloro che esporranno i bollini verdi o i bollini rosa, rilasciati dal concessionario del servizio di parcheggio a pagamento, potranno sostare senza indicare l’orario in cui la sosta ha avuto inizio».
Resta ora un solo rebus per i pennesi: capire quali veicoli abbiano diritto al bollino verde. (f.bel.)
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