Parcheggio da 60 posti a due passi dall’Oasi

29 Ottobre 2016

Riqualificata l’area a ridosso del viadotto ferroviario. Orsini: ultimato un progetto fermo dal 2012

MONTESILVANO. Un ampio parcheggio nell'area del sottopasso ferroviario, a ridosso del complesso commerciale Oasi. È il presidente della commissione lavori pubblici del Comune, Mauro Orsini, a rendera nota la conclusione dei lavori per la realizzazione dei nuovi posti auto.

Un progetto che risale a quattro anni fa, ma che finora non era mai stato portato a compimento, tanto che la superficie interessata è rimasta per lungo tempo abbandonata a se stessa, priva di illuminazione e nel degrado più totale oltre a essere soggetta a continui allagamenti nei mesi invernali e a una elevata quantità di polveri nei mesi estivi.

«Si tratta di un progetto elaborato nel 2012, a cui questa amministrazione ha dato il via e portato a termine dopo l'inerzia degli anni passati», rimarca Orsini, «con orgoglio restituiamo alla città un ampio parcheggio sorto in una zona centrale e che potrà essere utilizzato dai residenti oltre che dai clienti delle numerose attività commerciali presenti nell'intera area. Su di un terreno di 2.350 metri quadrati abbiamo realizzato sessanta posti auto. Ed abbiamo altresì effettuato un intervento sul sistema di raccolta delle acque bianche mentre, con la sistemazione del terreno mediante il livellamento con la posa di misto cementato, abbiamo risolto la criticità dei frequenti allagamenti della vicina via Carlo Alberto dalla Chiesa».

Per la realizzazione dei lavori, prosegue Orsini, è stato acceso un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per 190mila euro. I lavori sono stati eseguiti alla ditta Rocco De Fabritiis.

«Vorrei sottolineare» riprende il presidente della commissione consiliare lavori pubblici, «che l'area riqualificata è stata strutturata in modo che il sistema di illuminazione e lo spiazzo centrale potranno consentire, in futuro, lo svolgimento di eventi e manifestazioni oltre a costituire un innovativo e moderno luogo di aggregazione».

«Nei prossimi giorni», chiosa Mauro Orsini, «lo spazio verrà abbellito con materiale d'arredamento urbano che renderà l'opera pubblica esteticamente gradevole». ©RIPRODUZIONE RISERVATA