Parchi comunali gratuiti per le attività delle società sportive

22 Maggio 2020

Turni e fasce orarie per utilizzare il 30% delle aree verdi Bando operativo da giugno: ci sono già le prime richieste

PESCARA. Quarantatré parchi e aree verdi della città saranno a disposizione, da giugno ad agosto, di associazioni sportive, culturali e ricreative, che vi potranno svolgere le proprie attività in sicurezza e soprattutto nel pieno rispetto delle norme anticoronavirus. Gli spazi vengono concessi a titolo gratuito dal Comune grazie al bando appena pubblicato: basterà compilare un modulo nel quale vengono indicate le preferenze di giorno e di orario. Gli accessi sono consentiti per fasce orarie: dalle 7,30 alle 9; dalle 9 alle 10,30; dalle 17 alle 18,30; dalle 18,30 alle 20; i turni che possono essere indicati sono lunedì, mercoledì e venerdì, oppure martedì, giovedì e sabato.
Il richiedente è obbligato a comunicare al Comune il nominativo del responsabile Covid-19, che avrà il compito far rispettare tutte le prescrizioni. Nel caso tale figura non sia prevista, la responsabilità viene assunta dal legale rappresentante, con l’impegno a utilizzare gli spazi e tutta l’attrezzatura con la massima cura e nell’osservanza del Regolamento per la fruizione dei parchi cittadini.
All’interno delle 43 strutture comunali sono stati comunque individuati spazi appositi per lo svolgimento delle attività consentite dalle disposizioni normative. Le porzioni di parchi e aree verdi disponibili alla richiesta sono state calcolate nella misura del 30% della superficie totale. In questo modo si vuole garantire anche la libera fruizione da parte dei cittadini, senza altre interferenze.
Ovviamente non va dimenticato che vanno rigorosamente osservate le misure anticontagio: distanziamento di sicurezza, divieto di assembramento e obbligo di utilizzo di ogni dispositivo di sicurezza, quali mascherine, guanti, soluzioni per la disinfezione delle mani.
«L’iniziativa», spiega Giovanni Santilli, vice sindaco con delega a Parchi e verde pubblico, «sarà valida dal primo giugno al 31 agosto, fatti salvi ulteriori provvedimenti. Dopo le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, che hanno portato alla chiusura e che ha condizionato la progressiva riapertura, le nuove disposizioni normative introdotte dai decreti del 16 e del 17 maggio, prevedono un allentamento consentendo la ripresa delle attività e delle relazioni sociali. E proprio grazie alla possibilità di svolgere attività sportiva e attività motoria all’aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici», continua il vicesindaco, «abbiamo deciso di disciplinare l’accesso per fornire ai pescaresi gli strumenti idonei in piena sicurezza».
Le prime richieste sono già arrivate in municipio: «La risposta è stata rapidissima», sottolinea Santilli, «e infatti all’assessore allo Sport Patrizia Martelli sono già arrivate richieste in tal senso. Voglio ricordare che parchi e aree verdi forniscono spazi di vivibilità dove è possibile dedicarsi ad attività di tipo sportivo, ludico o ricreativo promosse da associazioni, società e imprese operanti sul territorio che offrono tali servizi».(a.s.)
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