Parchi con l’erba alta e le panchine rotte

Blitz della commissione in due giardini della città: vicino all’ospedale le aree verdi in abbandono
PESCARA. Panchine divelte, erba alta, cestini distrutti dal fuoco e rifiuti sparsi ovunque. Ecco come sono stati trovati ieri alcuni parchi pubblici durante un sopralluogo effettuato dalla commissione Ambiente, presieduta da Ivo Petrelli.
Le condizioni peggiori sarebbero quelle del parco Cicognini, in via Fonte Romana. «Va meglio al parco Renzetti», ha spiegato Petrelli, «a pochi metri di distanza dall’altro, dove però i residenti denunciano gravi problemi di ordine pubblico, con bande di ragazzi che, in piena notte, scavalcano la recinzione e rendono impossibile il riposo con urla e schiamazzi».
«Il prossimo step della commissione», ha rivelato, «sarà ora quello di convocare gli enti, le associazioni e i privati che, almeno sulla carta, dovrebbero gestire quelle due aree verdi per capire cosa non sta funzionando in tale attività. Nel frattempo, prepareremo un documento per stilare l’elenco delle criticità da sottoporre alla giunta, mentre riteniamo prioritaria l’installazione di impianti di videosorveglianza a tutela anche del patrimonio cittadino».
«Siamo partiti in una zona a metà tra il centro e la periferia e la situazione non è apparsa affatto semplice», ha spiegato, «tanto che sono stati gli stessi cittadini del posto a denunciare i problemi delle due aree. Bocciata la gestione del parco Cicognini, che ora verificheremo con il dirigente a chi è stata affidata». «Durante la visita», ha sottolineato il presidente, «abbiamo trovato erba alta che copre i tre giochi per i bimbi, le panchine sono state sradicate dal cemento, mentre due sono state intrecciate per costruire un tavolino con sopra ogni genere di rifiuti, dai fazzoletti di carta, ai bicchieri di plastica abbandonati, alle cartine per confezionare sigarette sino ai fiammiferi e agli accendini».
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