Parco avventura al lago di Penne per rilanciare il turismo verde

4 Febbraio 2022

In arrivo dieci giochi sospesi tra gli alberi, così la riserva naturale si apre alle famiglie in vacanza Al lavoro gli artigiani della zona vestina. E il Comune punta a realizzare un’area riservata ai camper

PENNE. Dieci giochi sospesi tra gli alberi per ampliare l’offerta turistica esperienziale all’interno della riserva naturale Lago di Penne. Sarà inaugurato a breve il nuovo Parco avventura attrezzato nel bosco di Collalto. L’obiettivo è quello di renderlo pienamente operativo già a partire da questa primavera per turisti e visitatori. L’attività del Parco Avventura consisterà nell’affrontare 10 giochi sospesi tra gli alberi e le torrette artificiali, camminando tra passerelle, ponti tibetani e tirolesi mozzafiato. Tutto sarà svolto in sicurezza e con l’assistenza del personale qualificato. I partecipanti, dopo aver indossato l’attrezzatura di sicurezza (imbrago, casco, sottocasco), seguiranno una spiegazione sulle tecniche di percorrenza da parte degli operatori e, sotto la loro guida, affronteranno tutti gli ostacoli. L’ingresso avrà un costo di 10 euro ed i percorsi sono studiati ad hoc sia per grandi che per bambini.
Un parco innovativo e sostenibile, realizzato grazie alla maestria di artigiani e professionisti locali, pensato per gruppi, aziende e scuole per trascorrere una giornata alternativa. Un luogo ideale dove vivere esperienze uniche, immersi nella natura. Ideatori del Parco avventura la Coop Cogecstre, diretta da Fernando Di Fabrizio, con il sostegno di tutte le altre coop che operano all’interno dell’area protetta e del tour opetator Wolftour.
Con questa nuova attrattiva si accresce l’appetibilità della riserva naturale di Penne. Soprattutto da quando è esplosa l’emergenza sanitaria legata al coronavirus si è sempre più accentuata l’esigenza delle persone verso un turismo di prossimità, all’aria aperta e sempre più a contatto con la natura. A tal proposito l’amministrazione comunale del sindaco Gilberto Petrucci sta portando avanti anche la realizzazione di un’area camper attrezzata nella zona della Portella. I lavori sono già stati avviati e comprendono la sistemazione dell’intero parcheggio della Portella. Nonostante l’emergenza Covid-19 il turismo esperienziale nell’area vestina continua a resistere e ad attirare visitatori. Nonostante negli ultimi anni alcune grandi strutture alberghiere dell'area vestina abbiano dovuto chiudere, il numero di posti letto complessivi è aumentato: la scorsa estate si è passati da 700-800 posti ufficiali (tra hotel, b&b e agriturismi) a circa duemila disponibili. Numero di posti letto in aumento grazie al conteggio di strutture gestite non in forma imprenditoriale.
Nella scorsa estate i responsabili del tour opetator locale Wolftour sono anche riusciti a stilare un identikit del visitatore della zona vestina: le presenze maggiori si sono concentrate nella fascia di età che va dai 35 ai 55 anni, a seguire quelli da 55-70 anni, con un livello culturale medio-alto. La spesa media giornaliera di consumo sul territorio, senza pernottamento, è stata in media di circa 52 euro.
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