Parco Calipari, il Comune si affida alle associazioni

2 Ottobre 2017

Su internet l’avviso pubblico per individuare chi si occuperà del giardino pubblico Si potrà realizzare un chiosco con un piccolo bar. Domande entro il 3 novembre

PESCARA. Prima il Florida, ora il Parco Nicola Calipari in via Caduti di Nassiriya. Prosegue il percorso avviato dal Comune per affidare a terzi la gestione e manutenzione ordinaria di alcune aree verdi, a costo zero per l’amministrazione. L’avviso per individuare il gestore del parco che guarda su via Rigopiano, vicino al vecchio ospedale, è già sul sito internet di Palazzo di città (www.comune.pescara.it) e «c'è tempo fino al 3 novembre per presentare domanda», annuncia il vice sindaco Antonio Blasioli che solo una decina di giorni fa ha presentato il primo avviso di questo genere, relativo al Florida. E si andrà avanti così, dice sempre Blasioli, anche in futuro, seguendo la stessa procedura per il Parco Baden Powell e il Parco dell'Accoglienza. Si prevede un avviso «ogni settimana» e gli uffici del Comune stanno lavorando per «promuoverne uno, dello stesso tipo, anche per piazza Santa Caterina».
All’avviso possono rispondere onlus e no profit, associazioni umanitarie e benefiche, organizzazioni e associazioni libere e privati. Chi sarà scelto si dovrà occupare della gestione di giochi e spazi per bambini, aree a verde attrezzato, alberi, aiuole, recinzioni e cancellate, impianto di irrigazione, viali con cordolature, illuminazione, fontane, area di sgambettamento cani. Un aspetto fondamentale è che il soggetto che si occuperà della gestione potrà installare un chiosco e/o un box (per un piccolo bar) con servizi igienici, realizzati secondo i parametri stabiliti dall’amministrazione comunale per un massimo di 32 metri quadri. Laddove sono presenti campi attrezzati per lo svolgimento delle attività sportive, si potranno realizzare anche degli spogliatoi. La durata sarà di dieci anni nel caso in cui sia proposta la realizzazione di un manufatto altrimenti la durata sarà di 5 anni. Per chi realizza le strutture la spesa sostenuta sarà scomputata rispetto al canone ricognitorio.
Blasioli si sofferma poi sulle intenzioni dell’amministrazione e ricorda che gli avvisi pubblici, quelli già pubblicati e i prossimi, puntano a «far diventare le aree verdi più fruibili e soprattutto più controllate». Si annunciano quindi «la stessa vigilanza e la stessa rivitalizzazione già assicurati in altri due parchi cittadini già affidati a soggetti esterni, cioè il Sabucchi e il De Riseis».
Il vice sindaco annuncia anche che per il Florida è stato registrato «l’interesse di due soggetti, ad una settimana dalla pubblicazione dell’avviso. Nutro la speranza di ricevere diverse domande anche per il Calipari, un'area attrezzata che ha ampi spazi per attrarre la cittadinanza e la cui rivitalizzazione ci sta molto a cuore. Siamo ansiosi, quindi, di vedere questo parco animato da iniziative e progetti».
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