Parco della Libertà, protesta anti-degrado

Montesilvano: manifestazione nell’area verde di via Aldo Moro, presto il bando per la gestione
MONTESILVANO. Una manifestazione per denunciare, ancora una volta, lo stato di abbandono in cui versa il parco della Libertà, l'area gestita fino al mese scorso da una cooperativa alla quale il Comune ha rescisso il contratto per inadempienza.
Questa l’iniziativa promossa dal coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia - Alleanza nazionale, con la collaborazione del coordinamento cittadino di Montesilvano, e in programma oggi dalle 9.30 alle 13 nell'area verde di via Aldo Moro. «A seguito di un sopralluogo all'interno del parco della Libertà, devo nuovamente tornare sullo stato di incuria in cui versano molte zone dell’area verde», commenta il portavoce provinciale del coordinamento Armando Foschi. «Nonostante l'amministrazione abbia provveduto, a fine marzo, a riqualificare l’area con un intervento straordinario, contingente ai ripetuti episodi di vandalismo, c’è ancora tanto da fare. Il laghetto, con meravigliose tartarughe, è ancora invaso da rifiuti e i cestini pieni danno il benvenuto a chi ha il coraggio di avventurarsi nel parco». Intanto dall’amministrazione comunale arriva l’annuncio che il parco avrà presto un nuovo gestore. «Abbiamo avviato tutte le procedure che ci porteranno nei prossimi giorni all’emanazione dell’avviso pubblico per individuare il nuovo soggetto a cui affideremo la cura di questo polmone verde di Montesilvano», rivela l'assessore al verde pubblico Ernesto De Vincentiis. «Dopo che nelle scorse settimane abbiamo constatato che il gestore, la cooperativa Castelfino, non assolveva a quanto previsto nella convenzione, abbiamo sollevato le contestazioni necessarie e siamo arrivati alla risoluzione contrattuale. Abbiamo provveduto alla pulizia del parco e addebiteremo spese sostenute e danni riscontrati alla cooperativa. Siamo in attesa del preventivo dell’impresa che si occuperà della pulizia del laghetto. Nel frattempo, gli uffici sono al lavoro per emanare il bando che è ormai pronto».
Il nuovo gestore dovrà occuparsi di: apertura e chiusura del parco; gestione del chiosco; manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia e sorveglianza del parco e del chiosco, delle attrezzature, delle installazioni e degli impianti, nonché custodia durante gli orari di apertura al pubblico; cura del verde; manutenzione ordinaria e straordinaria dei bagni; verifica del corretto utilizzo delle strutture del parco ed eventuale intervento per impedire utilizzazioni anomale o pericolose; garanzia della costante presenza di addetti durante l’apertura; mantenimento del carattere pubblico e della funzione pubblica del sito. La gestione avrà una durata di 5 anni. (a.l.)
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