Parco della Libertà verso una nuova gestione

Montesilvano, deciso il cambio della guardia dopo le ripetute segnalazioni e verifiche dello stato di degrado dell’area verde, il bando scade il 12 giugno
MONTESILVANO. Cercasi nuovo gestore per il Parco della Libertà. L’amministrazione comunale ha accelerato l’iter per l’affidamento dell’area verde al confine con Città Sant’Angelo, una delle più grandi di Montesilvano, dopo la fine del rapporto con il precedente gestore.
All’origine del cambio di guardia, la constatazione che gli obblighi contrattuali venivano puntualmente disattesi, con il risultato che il giardino comunale da mesi ormai giace abbandonato nel degrado. Cassonetti colmi di rifiuti, erba incolta, ubriachi che bivaccano a tutte le ore del giorno sulle panchine, tartarughe costrette a condividere lo stagno con plastica e bottiglie di vetro. Dalla denuncia dei residenti, e dalla successiva verifica da parte del Comune che il precedente gestore non stava svolgendo gli incarichi previsti dal contratto, sono derivate prima la rescissione del contratto con la cooperativa Castelfino e poi la pubblicazione di un nuovo bando, in scadenza il 12 giugno alle ore 12.
«Invitiamo quanti vogliano sentirsi parte attiva della città e che abbiano il desiderio di prendersi cura di un piccolo gioiello verde del nostro territorio a presentare la propria candidatura, partecipando al bando pubblico», commenta l’assessore al verde pubblico, Ernesto De Vincentiis. Il nuovo gestore dovrà occuparsi di: apertura e chiusura del parco; gestione del chiosco; ripristino delle strutture e degli arredi del parco, del lago e del chiosco; ridefinizione dell’area uso sgambettamento, con autonomo accesso; manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia e sorveglianza del parco nelle ore di apertura al pubblico; sfalcio dell’erba, manutenzione delle aiuole, annaffiatura del prato e delle aiuole, potatura delle siepi e degli arbusti; manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali igienici annessi; verifica del corretto utilizzo delle strutture poste all’interno del parco; manutenzione dell'illuminazione pubblica, inerente la sola sostituzione delle lampade illuminanti; garanzia della costante presenza di addetti durante l’apertura del parco.
L’affidamento del Parco della Libertà al nuovo gestore avrà la durata di 9 anni e possono partecipare al bando operatori economici singoli, riuniti o consorziati o che intendono farlo, ma anche persone fisiche non ancora organizzate in forma di impresa, alla condizione che la regolarizzazione della posizione avvenga nel termine di 60 giorni dall’avvenuto affidamento. L’aggiudicazione avverrà alla migliore offerta economicamente più vantaggiosa. L'intero bando e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune. (a.l.)

