Parco Di Cocco tra buio e rifiuti Santilli difende la nuova gestione

Proteste per la mancanza di lampioni nell’area giochi e per l’immondizia lasciata sulle panchine Il vice sindaco: «Colpa degli incivili, la pulizia è quotidiana. Per l’illuminazione pronti a intervenire»
PESCARA. Immondizia e cartacce lasciate sulle panchine, che vanificano le operazioni di pulizia, e scarsa illuminazione nell’area giochi riservata ai bambini, che diventa impraticabile appena cala il buio. È il doppio allarme lanciato da chi frequenta il Parco ex Caserma Di Cocco con il proprio cane oppure con i propri figli. Bicchieri e bottiglie lasciate sulle panchine, il recinto dei cani troppo spesso trovato chiuso e, in più, sono state ritrovate anche alcune siringhe vicino ai bagni pubblici.
«Si tratta di uno dei parchi più attenzionati dalla nostra amministrazione», spiega il vice sindaco Gianni Santilli, «e persino ieri mattina siamo intervenuti con operazioni di pulizia mirate all’interno del parco. Poi, però, se nel pomeriggio arrivano gli incivili a sporcare le panchine e i tavoli diventa una dura battaglia da vincere». Alcuni residenti, infatti, lamentano da giorni la presenza di rifiuti sulle panchine dell’area verde, ma soprattutto la mancanza di illuminazione adeguata nella zona vicina ad uno degli ingressi del parco, in cui si trova l’area giochi riservata ai bambini.
È un allarme lanciato proprio in concomitanza con il cambio di gestione dei parchi della città di Pescara, che sono passati dalla società dei rifiuti Ambiente spa a Pescara multiservice. A quest’ultima, è stata assegnata la gestione di 63 parchi all’interno del territorio comunale. «Per quanto riguarda l’illuminazione del Parco Di Cocco, ci metteremo subito in moto», afferma Santilli, «e domani (oggi per chi legge ndr) organizzeremo un sopralluogo per capire lo stato delle luci e dei lampioni e vedere se ci sono altre problematiche all’interno del parco».
Chi frequenta la zona ha anche lamentato le condizioni insoddisfacenti dell’area riservata ai cani, troppo spesso chiusa, per cui il Comune aveva già messo in piedi alcuni interventi di miglioramento. «Siamo già intervenuti, per ampliare l’area zampettamento cani», ha spiegato Santilli, «Abbiamo anche risistemato la zona ed effettuato lavori di potatura di alcune piante. Ora ci impegneremo per risolvere i nuovi problemi segnalati».

