Parco Falcone, il Comune cerca sponsor per aprire

Dopo le donazioni di cinque ex giocatori del Pescara e di numerosi privati nuovo bando per completare l’area intitolata al giudice ucciso dalla mafia
MONTESILVANO. Manca poco all’apertura del parco Giovanni e Francesca Falcone di via Cavallotti e il Comune cerca sponsor per arricchire ulteriormente l’arredo urbano. È così che, sull’onda del senso civico già dimostrato da diversi commercianti coinvolti dal comitato di cittadini Queen Park, l’amministrazione ha emanato un bando per individuare sponsor disponibili ad arricchire l’arredo dell’area verde.
«Sono diversi i commercianti», spiega l’assessore Ernesto De Vincentiis, «coinvolti dal comitato Queen Park presieduto da Emiliano Clivio, che hanno voluto mettere le proprie risorse a disposizione per arricchire il progetto che sta cambiando volto all’intero parco Giovanni e Francesca Falcone. Nell’area, abbiamo realizzato un camminamento attrezzato, decorato come un grande tricolore proprio in onore del giudice assassinato dalla mafia. Seguendo lo spirito di cittadinanza attiva e di sussidiarietà, i cittadini riuniti nel comitato e amici commercianti, grazie al regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, hanno già dato la loro disponibilità ad acquistare panchine, un tavolino, un gioco a molle, un’altalena, una giostra a pianale, uno scivolo e un’altalena per bambini con disabilità. Quest’ultima è stata possibile grazie all’imprenditore Leo Sfamurri, titolare del Chiodo Fisso, che ha coinvolto cinque ex giocatori del Pescara Calcio. Ora estendiamo l’invito anche ad altri montesilvanesi che vogliono contribuire a rendere questo parco ancora più bello, funzionale e attrezzato. Un luogo dove i bambini possano divertirsi e socializzare in sicurezza insieme alle loro famiglie. Uno spazio di aggregazione, che possa diventare punto di riferimento per l’intero quartiere. Questo progetto deve rappresentare un esempio, un caso pilota», dichiara ancora De Vincentiis, «che speriamo possa essere solo il primo di una lunga serie. L’auspicio è che altri cittadini che hanno a cuore il bene della città e gli interessi della collettività, si mettano al fianco delle Istituzioni per curare insieme il bene comune e l’immagine della città e contribuire al miglioramento della qualità della vita per noi e per i nostri figli. Abbiamo tanti strumenti a disposizione fondati sul principio della sussidiarietà, come appunto il regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni o quello delle sponsorizzazioni proprio perché oggi è sempre più necessario per un ente pubblico poter contare sul contributo fattivo dei privati».
Le proposte devono essere trasmesse entro l’8 settembre, all’indirizzo di posta elettronica protocollo@comunemontesilvano.legalmail.it, o consegnate direttamente presso lo sportello “protocollo” della sede comunale in Piazza Diaz.
(cr.pe.)
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