Parco Maiella, per l’estate pronti due nuovi sentieri

21 Maggio 2021

È il regalo della Regione annunciato dal presidente Marsilio nell’incontro di ieri «La competenza è del Ministero, ma speriamo che così arrivino fondi adeguati»

PESCARA. Il sentiero lungo la linea Gustav, principale fronte difensivo dei tedeschi sul versante orientale della Maiella durante la seconda guerra mondiale, e il sentiero dei minatori e delle miniere che ha caratterizzato il versante nord occidentale del massiccio tra la fine dell’Ottocento e primo Novecento. Un sentiero storico e uno geologico, complessivamente poco meno di venti km aperti già da questa estate ai visitatori di tutto il mondo attratti dalla notorietà internazionale del neo geoparco Maiella da poco entrato nella rete Unesco. Due doni della giunta Marsilio in vista della promettente crescita della domanda di turismo nel territorio: «Regione Abruzzo finanzierà i due nuovi sentieri sebbene di competenza del ministero, con la speranza che ciò si traduca in finanziamenti adeguati ai tre parchi nazionali abruzzesi» ha detto ieri alla stampa il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio. All’incontro sulle prospettive turistico-economiche che potranno derivare dal prestigioso riconoscimento è intervenuto il presidente del parco nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, presenti anche il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, gli assessori al turismo e al paesaggio, Daniele D’Amario, e Nicola Campitelli. «Bisogna essere pronti ad accogliere i potenziali nuovi visitatori mettendo a disposizione di chiunque il patrimonio inesauribile di natura e cultura rappresentato dal parco, una risorsa soprattutto per la popolazione residente tanto che si pensa a una possibile estensione del perimetro dell’area protetta. Un cambio di passo nel rapporto tra chi gestisce e chi vive sul territorio» ha detto ancora Marsilio. «Occorre arrivare alla condivisione di progetti per troppo tempo bloccati da conflittualità e infondato integralismo affinché il parco con tutti i suoi pregi non sia un’esperienza fuori dal comune ma di tutti».
«Abbiamo da sempre il sostegno crescente della popolazione dei 39 comuni del parco, la vera tutela la fa chi vive sul territorio», ha sottolineato il presidente Zazzara. «La certificazione Unesco», ha aggiunto, «ci mette davanti a una domanda di turismo più qualificata che darà più valore al vissuto di questa meravigliosa e amata montagna, dal sistema degli eremi rupestri ai beni legati alla transumanza, ai centri storici da recuperare e mettere in sicurezza, con effetto benefico su tutte le attività esistenti. Abbiamo segnali di insediamento di nuove comunità di stranieri sul territorio, un fenomeno che stiamo studiando».
Nel caso del sentiero dei minatori e delle miniere, specifica Zazzara , si tratta di un sistema imponente che abbraccia tutta la Maiella e che si pensa di portare a una trentina di km. L’imminente apertura del primo tratti interessa i territori di Lettomanoppello, Abbateggio e Roccamorice. Per il sentiero di guerra Gustav si tratta di allestire il museo di geopaleontologia di Palena e quello di Civitella Messer Raimondo, i circa dieci km di percorso andranno a integrarsi con diramazioni sull’asse da Fara San Martino- Civitella Messer Raimondo a Palena, dove è previsto l’allestimento di due centri di visita all’avanguardia per un’esperienza virtuale anche per persone disabili. Il tutto andrà ad aggiungersi ai 90 km già percorribili, solo a piedi, del cammino di Celestino. Sei tappe in sei giorni con partenza dalla Badia celestiniana di Sulmona per concludersi, dopo aver toccato Pacentro, Roccacaramanico, Caramanico Terme, Roccamorice e Lettomanoppello, all’abbazia di San Liberatore a Maiella di Serramonacesca.
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