«Parco, nessuna critica alla coop»

Francavilla, il consigliere Mantini replica alle accuse dell’assessore Buttari
FRANCAVILLA. «Non ho mai inteso criticare il lavoro di gestione del parco Villanesi svolto dalla cooperativa sociale Oltre l’Orizzonte». Lo precisa il consigliere d’opposizione di centrodestra Alessandro Mantini (capogruppo Viva Francavilla), dopo la dura reazione a un suo recente intervento sul degrado delle aree di competenza comunale poste a ridosso del parco. Le voci dell’assessore alle politiche sociali, Francesca Buttari, e della presidente dell’associazione di volontariato Orizzonte, Michela Mattoscio, si sono levate all’unisono contro Mantini, a difesa del progetto di promozione ambientale che la coop sociale di giovani diversamente abili, sta portando avanti dal 2013, a seguito della partecipazione di Oltre l’Orizzonte al bando comunale per la gestione di aree verdi.
«Com’è possibile che per contrastare politicamente un’amministrazione si vada a colpire chi da 25 anni dona il proprio tempo per il bene della comunità e di chi non ha voce?», si era chiesta, indignata, la presidente Mattoscio. «Il parco è ben tenuto e curato», aveva assicurato l’assessore schierandosi a difesa della coop, «Se si vuole fare polemica, eviterei di prendere spunto dalla prima vera esperienza di inclusione per ragazzi diversamente abili, sperimentata con successo a Francavilla. Mi aspetto personali scuse da parte del consigliere Mantini nei confronti dei volontari dell'associazione».
«L’assessore chiede le mie scuse personali alla onlus, ma la sua richiesta non ha senso poiché, mai e poi mai, il mio pensiero ha inteso colpire l’operato della onlus che gestisce il Parco Villanesi», ribatte Mantini, «Sono stato educato al rispetto delle persone, senza distinzioni di sorta, che siano esse abili o diversamente abili: per me gli individui sono tutti uguali e tutti con pari dignità e diritti. Forse è l’assessore Buttari che strumentalizza il mio intervento, senza aver ben presente la zona. Il parco Villanesi non è costituito solo dall’area concessa a Oltre l’Orizzonte. Il parco ricomprende ampi spazi al di fuori, che oggi versano nel più completo abbandono: da viale dei Pini, con il marciapiede invaso dalle erbacce e la strada tutta dissestata, al vecchio fabbricato dell’ex gattile, dove il tetto è crollato. Capisco che siamo a fine legislatura e che l’assessore Buttari abbia voglia di porsi in vetrina, ma lo faccia con la dignità del caso e soprattutto con onestà. Infine, torno a invitare il sindaco Luciani a una più attenta gestione del patrimonio pubblico, preservando i beni mediante manutenzione periodica».
Giuseppina Gherardi
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