Parco sporco, il Comune caccia il gestore

31 Marzo 2017

Il giardino delle Libertà a Montesilvano, rescisso il contratto dopo le proteste dei residenti per il degrado nell’area verde

MONTESILVANO. Sporco, degrado, cattiva manutenzione e il Comune rescinde il contratto con il gestore del parco della Libertà. Dopo le lamentele degli utenti dell’area verde accanto al Porto Allegro e dopo la diffida ad intervenire inviata alla cooperativa Castelfino, che avrebbe dovuto occuparsi del parco, l’amministrazione ha deciso di passare all’azione, ripulendo il giardino e accogliendo la disdetta del gestore. Fino a ieri, infatti, le condizioni in cui versava il parco della Libertà, uno dei più grandi e frequentati della città, erano pessime. Cestini pieni di rifiuti, bottiglie e cartacce a terra e all’interno del laghetto, area dedicata ai cani non pulita e gente ubriaca a bivaccare sulle panchine a tutte le ore, con buona pace degli utenti. A nulla era servita neanche la sollecitazione inviata dal Comune alla cooperativa che non aveva comunque provveduto a ripristinare il decoro.

«Dopo le contestazioni sollevate alla cooperativa Castelfino, che tuttavia non ha assolto a quanto richiesto», spiega l’assessore al Verde pubblico Ernesto De Vincentiis, «abbiamo provveduto ad avviare gli interventi di pulizia e manutenzione in questa area verde della città, per restituire il giusto decoro a uno spazio pubblico adatto alle famiglie».

L’area verde è stata quindi ripulita e l’erba sfalciata da una ditta esterna incaricata dal Comune. Eppure il contratto con la cooperativa prevedeva tutt’altro. La gestione del parco, infatti, nel 2014 venne affidata alla Castelfino che avrebbe dovuto eseguire le operazioni di pulizia e innaffiamento delle aiuole e del prato, di sfalcio dell’erba, la pulizia del laghetto, la manutenzione ordinaria e quella dei servizi igienici e garantire la costante presenza di addetti durante l’apertura del parco. «Dai controlli che abbiamo effettuato nei giorni scorsi», prosegue l’esponente della giunta, «purtroppo abbiamo constatato mancanze su tutti i fronti. Per tale motivo abbiamo contestato la cattiva gestione e sollecitato un immediato intervento della cooperativa. Tuttavia non avendo riscontrato una risposta concreta, abbiamo provveduto autonomamente, affidando gli interventi a una ditta. I costi sostenuti verranno addebitati al gestore».

Ma cosa accadrà d’ora in avanti? Gli utenti si ritroveranno presto a dover nuovamente frequentare un parco sporco e pericoloso? Niente affatto, e a spiegarlo è ancora De Vincentiis: «La cooperativa, a cui verranno attribuiti anche eventuali danni arrecati al parco», aggiunge l’assessore, «ci ha inviato una richiesta di rescissione che intendiamo accogliere nel rispetto della normativa e del contratto. Intanto con l’intervento di ieri riconsegnamo ai bambini, ai ragazzi e ai loro genitori un parco sicuro e pulito e avvieremo le procedure per affidare la gestione a nuovi soggetti».

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