Parla con noi Africa: spettacoli e dibattiti con le associazioni

6 Settembre 2018

PESCARA. Speciale evento di integrazione, dalle 18,30 di domani alla Madonnina, con “Parla con noi Africa”. Si tratta di un’iniziativa che unisce le associazioni Baoba, Colibrì, la cooperativa Eta...

PESCARA. Speciale evento di integrazione, dalle 18,30 di domani alla Madonnina, con “Parla con noi Africa”. Si tratta di un’iniziativa che unisce le associazioni Baoba, Colibrì, la cooperativa Eta Beta e Fogoba-Il grande cerchio, tutte operanti su tematiche di integrazione in ambito sociale e culturale, promotori di una speciale giornata di incontro e fusione culturale tra le comunità africane e la città di Pescara. Presentata a Palazzo di Città con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Liviana Bentivoglio e Maddalena Forcione della Cooperativa Eta Beta, Piera D’Anzico & Daouda Duattara dell’associazione Fogoba - Il grande cerchio, Pino Petraccia per Baobab ed Elda Marchigiano per Aggregazione Progetti Communication. «È di grande importanza promuovere iniziative di comunicazione e partecipazione che permettano a Pescara, diventata multietnica, di poter rendere tutte le comunità cittadinanza attiva e propositiva verso la collettività», dice Di Iacovo, «La nostra città ha una lunga e solida storia di accoglienza: le comunità africane, da quella senegalese a quella nigeriana, sono già alla seconda generazione, segno, questo, che non abbiamo problemi di integrazione». L’iniziativa parte da 4 privati cittadini, già attivi nel campo associativo che, nonostante l’assenza di fondi, sono riusciti a realizzare una giornata di testimonianze, scambi culturali e lezioni offerte gratuitamente dai maggiori esperti di danze e musiche africane della regione. La serata avrà inizio alle 18,30 con il talk dedicato alle testimonianze dei ragazzi venuti dall’Africa e agli operatori di alcuni centri di accoglienza gestiti dalla cooperativa Eta Beta. Ci sarà l’intervento del regista Davide Desiderio, dedicato al ricordo di Ndiaga Gaye, senegalese deceduto qualche anno fa e la cui attività di mediazione tra la città di Pescara e il Senegal aveva portato a risultati importanti, ci saranno le proiezioni dei lavori svolti dall’associazione Colibrì in Senegal e la testimonianza di alcuni africani collegati alla loro attività. Il microfono resterà aperto alle voci dell’Africa che Pescara chiama, fino - alle 21 - alle attività di lezioni e performance di danze e musiche africane. Durante la serata, i videomessaggi inviati alla comunità di Pescara dalla giornalista e sociologa italiana Chiara Barison, e poi il video-intervento della superstar internazionale e ministro della Cultura senegalese Youssou N’Dour. Completano la serata uno spazio baby animato da giochi e canti africani, un’area shop con artigianato tipico e una piccola area food dedicata al cibo africano. Alle 22,30, performance di percussioni africane con il concerto comunitario "tiella drums": porta il tuo tegame e suona con noi.