Parlamentarie M5S, corrono in 43

In pole position Torto, Corneli, Di Girolamo e Grippa. Tra i consiglieri c’è Sarchese
PESCARA. Chi ha una strada già tracciata per la scelta delle candidature è il M5S che ha mantenuto la purezza originaria della democrazia partecipativa, fuori dalle stanze della politica. A decidere i nomi nelle liste saranno i 4.300 iscritti abruzzesi al Movimento attraverso le Parlamentarie che avvengono sulla piattaforma web Skyvote.
Il clic day, perché di gradimento telematico parliamo, è fissato per lunedì 16 agosto. I nomi da votare non sono ancora ufficiali anche se le autocandidature, vincolate da rigorosi requisiti, sono già state espresse nella prima fase delle Parlamentarie che si è conclusa lunedì sera mentre i pentastellati celebravano nell’hotel Miramare di Città Sant’Angelo l’assemblea regionale, convocata dal coordinatore Gianluca Castaldi, senatore uscente non ricandidabile per il vincolo del doppio mandato su cui i 5 Stelle non concedono deroghe.
Non trapelano molte notizie su chi ha espresso la volontà di candidarsi. Ma con quel poco che si viene a sapere è già possibile disegnare un quadro essenziale di candidature utili. Partiamo dai numeri.
Le liste del proporzionale di Camera e Senato prevedono un totale di 10 nomi, considerando anche le tre riserve. Poi ci sono le candidature singole ai collegi uninominali che portano il dato complessivo a 14 nomi. Ma di questi, nel caso del Movimento 5 Stelle, le posizioni che questa volta danno la certezza essere eletti sono minime. Ora dagli 11 pentastellati abruzzesi che nel 2018 conquistarono posti alla Camera o al Senato, nella migliore delle ipotesi, scendiamo a due. E di questi c’è la certezza solo per un seggio al proporzionale Camera mentre restiamo nell’ambito della speranza per quanto riguarda il secondo eletto nel proporzionale Senato se si verificasse il sorpasso sulla Lega. A correre per un posto in lista, stando alle indiscrezioni, saranno 43 aspiranti parlamentari: 30 per la Camera e 13 per il Senato. Di certo, nella lista dei nomi, per ora in fase di verifica dei requisiti previsti che, per esempio, escludono sia i consiglieri regionali in carica sia quelli comunali al primo mandato, ritroviamo le uscenti Daniela Torto, Valentina Corneli, Carmela Grippa e Gabriella Di Girolamo, quest’ultima capolista in pectore al Senato, subito seguita dal consigliere comunale di Francavilla Livio Sarchese. (l.c.)

