Parte lo studio sui pazienti che hanno sconfitto il cancro

6 Dicembre 2023

PESCARA. Sono i cancer survivor, ovvero quei pazienti sopravvissuti a una diagnosi e alla cura del cancro, i destinatari dei due progetti di prevenzione oncologica predisposti dalla Lilt Abruzzo,...

PESCARA. Sono i cancer survivor, ovvero quei pazienti sopravvissuti a una diagnosi e alla cura del cancro, i destinatari dei due progetti di prevenzione oncologica predisposti dalla Lilt Abruzzo, Meetpsiconcologia e Non perdiamoci di Vista, finanziati dal ministero della Salute. «Progetti che per due anni ci permetteranno di monitorare gli ex malati oncologici i quali, superati i cinque anni di follow up senza recidive, continueranno a essere seguiti per verifiche costanti dello stato di salute e soprattutto per fare ricerca preziosa». Lo ha detto il presidente della Lilt Pescara Marco Lombardo nel corso della conferenza stampa convocata per presentare i due progetti, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, del direttore dell’Agenzia regionale sanitaria Pierluigi Cosenza, della psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico, che ha elaborato i progetti finanziati dal ministero.
Capofila dell’iniziativa è la Lilt di Pescara che coordinerà anche le Lilt di Molise e Sicilia, lavorando in stretta collaborazione con il Piano oncologico già approvato dalla Regione. «Tutte e tre le Lilt regionali», ha spiegato Lombardo, «dovranno coinvolgere i pazienti che hanno avuto un problema di neoplasia, sono stati curati e sono guariti e hanno superato i 5 anni dal primo impatto con la neoplasia senza recidive, e ovviamente sono usciti fuori dall’assistenza del sistema sanitario nazionale». «A Pescara abbiamo creato un gruppo di lavoro multidisciplinare con medici, oncologi e psicologi», ha aggiunto, «i medici dovranno lavorare per prevenire le recidive, garantendo il supporto psicologico e sociale per il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società. I due progetti avranno la durata di due anni per poi predisporre un progetto ancora più articolato a livello nazionale».