Partenza il 24, presidi d’accordo «Così completiamo tutti i lavori»

2 Settembre 2020

PESCARA. Tutti contenti della decisione della Regione di slittare l'avvio dell'anno scolastico al 24 settembre. La concessione di 10 giorni in più ed evitare l'interruzione in vista delle elezioni...

PESCARA. Tutti contenti della decisione della Regione di slittare l'avvio dell'anno scolastico al 24 settembre. La concessione di 10 giorni in più ed evitare l'interruzione in vista delle elezioni sembra aver sollevato i dirigenti scolastici pescaresi. Molti presidi sono ancora alle prese con i lavori di ampliamento degli spazi e per diversificare gli ingressi e le uscite. A ciò si aggiunge la mancata risposta riguardo l'organico aggiuntivo Covid che tutte le scuole hanno richiesto.
«Questo slittamento è positivo», commenta Alessandra Di Pietro, dirigente dell'Istituto Alberghiero De Cecco «perché ci permette di predisporre con maggiore precisione il regolamento d'istituto contenente le disposizioni Covid, di integrare il patto di corresponsabilità scuola - famiglia e di definire materiali di sintesi fruibili per informare la popolazione studentesca. Abbiamo richiesto 21 unità in più tra docenti, assistenti amministrativi e tecnici e collaboratori scolastici senza ancora ottenere risposta e siamo in attesa dei banchi monoposto».
ISTITUTO COMPRENSIVO 7 All'istituto comprensivo Pescara 7 il rinvio servirà al completamento dei lavori. «Avere qualche giorno in più è una boccata d'ossigeno», evidenzia la dirigente Rossella Di Donato, «che ci dà modo di riorganizzare meglio la ripresa anche alla luce del fatto che i lavori per l'adeguamento della sede di via Rubicone sono ancora in corso». Per lo sdoppiamento di alcune classi della primaria di Colle Pineta, Di Donato ha optato per l'utilizzo del pian terreno che ospitava la scuola dell'infanzia che ora verrà trasferita nella sede dell'ex Albero Azzurro.
PESCARA 2 e DA VINCI Le richieste dell'organico Covid restano senza risposta per Pescara 7 così come per Pescara 2, diretto da Mariagrazia Santilli. «Abbiamo fatto una richiesta di collaboratori scolastici aggiuntivi. I tempi più distesi ci permettono di organizzare ancora meglio l'avvio dell'anno. Nel nostro istituto, le aule riescono a contenere il numero degli alunni con il metro di distanziamento, pertanto riusciremo a proseguire con la didattica senza dividere le classi».
Un tempo ancora più utile per il liceo scientifico Leonardo da Vinci, del quale la Santilli è reggente da pochissimo. «Ci sono dei lavori in corso in una parte della struttura che contiamo di completare per il 24. In collegio docenti abbiamo iniziato a valutare l'opzione di coniugare la didattica in presenza con quella a distanza, poiché i numeri degli iscritti non ci permettono di accogliere la totalità».
LICEO CLASSICO Qualche criticità in più al liceo classico d'Annunzio, che ha visto ieri l'insediamento di Antonella Sanvitale. «Questo rinvio è una manna dal cielo», commenta la nuova preside. «Gli iscritti sono tanti, le aule mancano e il piano delle ripartenze non è stato definito perché i lavori di adeguamento si sono prolungati. Sarà necessario proseguire nella didattica a distanza, secondo modalità che abbiamo cominciato a valutare nel collegio docenti».
Secondo la preside, questo periodo in più dà maggiore respiro anche per lo svolgimento dei corsi di recupero e di allineamento cominciati ieri.
MISTICONI-BELLISARIO Al MiBe sono attivi i cantieri per la ristrutturazione del Misticoni in viale Kennedy e del Bellisario in via Passo Lanciano. «È stata una deroga importante», sottolinea la dirigente Raffaella Cocco, «che ci permette di finire i lavori e di organizzare il nuovo orario, optando per lo svolgimento della didattica in presenza e in parte residuale a distanza. Stiamo formulando diverse ipotesi, specie per quanto riguarda l'artistico, dove privilegeremo le materie di indirizzo in presenza e creeremo dei gruppi modulari tra l'insegnamento di disciplina e di laboratorio». Un'attenzione particolare della dirigente anche alle decisioni sulla mobilità. «Abbiamo molti pendolari, pertanto siamo fiduciosi che vengano potenziati i trasporti pubblici».
ATERNO MANTHONÉ Pronto l'istituto Aterno Manthoné, che ieri ha visto l'arrivo della dirigente Michela Terrigni. «Nonostante che noi presidi abbiamo lavorato per tutta l'estate, restano aperte ancora delle situazioni, pertanto questo slittamento concede un po' di respiro. Nel caso di questo istituto, sono stati svolti dei lavori leggeri per l'ampliamento delle aule, che stanno volgendo al termine. Abbiamo numerosi ingressi che ci permettono di diversificarli per gruppi di classe. Inoltre non sarà necessario il ricorso alla didattica a distanza, se non come attività di ampliamento dell'offerta formativa. Per tutte queste ragioni, in collegio docenti oggi valuteremo la possibilità di deliberare l'inizio dell'anno in anticipo».
PESCARA 5 «È un anno difficile», afferma Daniela Massarotto, del comprensivo Pescara 5, «e quindi avere più tempo ci dà più respiro dal punto di vista organizzativo. Sono giorni in meno di scuola per i bambini che speriamo, però, di recuperare in efficienza. Mancano le ultime rifiniture ai lavori di rimodulazione degli spazi, spostando le classi tra plessi attigui. Abbiamo mantenuto il precedente assetto organizzativo e abbiamo richiesto personale aggiuntivo, del quale, tuttavia, non abbiamo ancora notizie».
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