Partenza lenta per i saldi Ma ora si punta sui turisti

10 Luglio 2023

PESCARA. È stato un avvio non troppo entusiasmante, quello dei saldi estivi. Un primissimo bilancio viene tracciato dalle associazioni di categoria che guardano anche alle prossime settimane e alle...

PESCARA. È stato un avvio non troppo entusiasmante, quello dei saldi estivi. Un primissimo bilancio viene tracciato dalle associazioni di categoria che guardano anche alle prossime settimane e alle iniziative per aiutare il commercio.
Dalla Confcommercio Enzo D’Ottaviantonio stronca la Notte dei saldi pensata dal Comune per il 29 luglio. «L’inizio degli sconti, giovedì, è stato tranquillo. Sabato la situazione è stata un po’ più movimentata. Ma è stata persa una grande occasione perché si poteva pensare all’apertura serale dei negozi da giovedì a sabato per dare slancio alle vendite, visto che la spiaggia ha tenuto le persone lontane dal centro. Le aperture serali avrebbero aiutato non solo i negozi ma anche altre attività, come bar e ristoranti, e invece si è preferito organizzare la Notte dei saldi il 29 luglio, a fine mese, quando il limite delle carte di credito è stato già raggiunto. Davvero una scelta infelice, quella dell’assessore comunale Alfredo Cremonese, che viene mal consigliato e forse non ha il timing del commercio». «I saldi sono cominciati lentamente», commenta Marina Dolci dalla Confesercenti. «Ora le persone si organizzano per le vacanze, devono capire come gestire la quattordicesima, e poi ci cono mutui e bollette da pagare». È moderatamente soddisfatto invece Angelo Allegrino, dell’Ascom, che parla di «un più 5 - 6% a livello regionale. E forse a Pescara è andata anche meglio. Si è ricominciato a spendere, dopo il Covid, nonostante il costo della vita sia aumentato. Siamo ottimisti, per la ripresa, e puntiamo sul turismo: sta per arrivare il pienone, dopo anni». (f.bu.)