Partiti i lavori dopo l’allarme colibatteri
SAN VALENTINO. Il sindaco di San Valentino Antonio D’Angelo ha scritto una lunga lettera a tutti i cittadini ripercorrendo tutto ciò che è accaduto dal 10 ottobre, quando è scoppiato l’allarme per i...
SAN VALENTINO. Il sindaco di San Valentino Antonio D’Angelo ha scritto una lunga lettera a tutti i cittadini ripercorrendo tutto ciò che è accaduto dal 10 ottobre, quando è scoppiato l’allarme per i casi di gastroenterite in paese per poi arrivare alla dichiarazione di non conformità dell’acqua, fino al 29, quando è stato ripristinato l’uso potabile dell’acqua. Fino ad oggi «non si è riusciti ad individuare una causa certa ed univoca della contaminazione» che sarebbe stata «favorita da una rottura della condotta consortile e dal contestuale verificarsi di una eccezionale siccità con la conseguente riduzione del flusso idrico e dall’aumento di portata conseguente alle piogge che hanno potuto veicolare il contaminante nella condotta idrica in uno dei punti di rottura». «Fatti eccezionali», si legge nella lettera, «nel loro contestuale ed istantaneo verificarsi». Il Comune, ricordando tutto il lavoro svolto per scoprire le cause dell’accaduto, aveva già previsto «un intervento di riqualificazione dell’impianto fognario e idrico» per 200mila euro.

