Partiti i lavori per la nuova ciclabile di Scafa

6 Luglio 2022

Collegherà il centro cittadino alle miniere del Pilone di Lettomanoppello, sarà lunga 5 chilometri

SCAFA. Una pista ciclabile di quasi 5 chilometri che collegherà il centro cittadino di Scafa con le miniere del Pilone, a Lettomanoppello, attraversando il Parco del Lavino in un tragitto suggestivo e accattivante. I lavori per realizzare l'infrastruttura, che contribuirà a creare un distretto turistico naturalistico, minerario e religioso con gli eremi della Maiella, sono appena iniziati. L 'annuncio arriva dal consigliere provinciale e vice sindaco del Comune di Scafa Gianni Chiacchia, dopo il sopralluogo effettuato lunedì mattina insieme al sindaco Giordano Di Fiore, per il primo getto di cemento della nuova pista ciclabile.
«Finalmente, dopo anni di attesa, sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile che collegherà il centro di Scafa con la parte alta del Parco Lavino. Si tratta di un'opera strategica», spiega Chiacchia, «che darà ai turisti, anche stranieri (stanno arrivando tedeschi, inglesi, belgi, canadesi), la possibilità di muoversi agevolmente in bici nel Parco e che consentirà la riconversione del nostro paese da polo industriale a centro turistico nell’ambito di un distretto che vedrà la sinergia dei vari Comuni del comprensorio». E prosegue, il vice sindaco: «Un progetto, questo, che è il frutto del lavoro della ex giunta regionale di Luciano D’Alfonso e della Provincia guidata dall'ex presidente Antonio Di Marco che, nel 2018, ottennero i fondi Masteplan destinati appositamente alla viabilità provinciale pescarese. Un investimento che punta al rilancio economico del nostro territorio a partire dalla valorizzazione del Parco Lavino come risorsa turistica appartenente a un’offerta più ampia che si va a integrare con gli eremi, le miniere e le risorse naturalistiche presenti anche nei paesi vicini con i quali torneremo felicemente a comunicare».
Sottolinea, Chiacchia, che «il primo getto odierno della nuova pista ciclabile, di colore marrone che si adegua perfettamente all'ambiente, restituisce un'identità e un ruolo preciso a Scafa, superando così l'isolamento politico e amministrativo degli ultimi anni, creando un contatto diretto e fruttuoso tra il paese e gli enti provinciali e regionali, nell’ambito di una collaborazione sinergica con i Comuni di Lettomanoppello, Roccamorice, San Valentino, Abbateggio, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella e Salle».
Il prossimo obiettivo dell'amministrazione Di Fiore sarà la creazione del ponte Celestino, che collegherà Lettomanoppello a Roccamorice. Per realizzare l'opera sono disponibili 6 milioni di fondi ministeriali che saranno gestiti dall'ente provinciale.