Partiti i lavori per la nuova scuola Frassinetti: «È una grande opera»

6 Giugno 2023

Il sottosegretario alla posa della prima pietra per l’elementare: «Qui verranno da tutto il territorio» Il presidente Marsilio ricorda gli studenti morti nel sisma dell’Aquila: «Questo sarà un istituto sicuro»

TORRE DE’ PASSERI. «Questa scuola diventerà un polo attrattivo per tutto il territorio. Per ministero e governo è una grandissima soddisfazione mettere la prima pietra su una scuola di un cratere sismico che avrà laboratori digitali e un campo di pallavolo con spalti regolamentari che potranno essere utilizzati dalle associazioni sportive. E Torre de' Passeri è una cittadina accogliente, che non conoscevo, molto bella perché intorno ci sono le montagne che io amo tanto». Sono le parole del sottosegretario al ministero dell'Istruzione e del merito, Paola Frassinetti, presente ieri alla cerimonia che ha dato il via alla realizzazione della scuola primaria (primo lotto) nel cantiere della “Cittadella della Scuola”, attesa entro due anni in via Alighieri.
Un evento affollato di autorità, famiglie e bambini coi grembiuli azzurri e i cappellini bianchi che hanno sventolato il tricolore. A fare gli onori di casa il sindaco di Torre, Giovanni Mancini, che ha fatto notare «la grande partecipazione di una comunità unita che prepara il futuro agli studenti di domani». Presenti il presidente della Regione, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, l'onorevole Guerino Testa, il vice prefetto Gaetano Losa, il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, il responsabile della Struttura di Missione Sisma 2009 Mario Fiorentino, il titolare dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere di Fossa, Raffaello Fico, il coordinatore dei sindaci del cratere, Gianni Anastasio e quello dell'Area Omogenea 5, Lanfranco Chiola, la preside del comprensivo Manzi, Antonella Pupillo, i comandanti della tenenza di Popoli della Finanza, Marcello Giallorenzo e della stazione carabinieri di Torre, Alessio D'Alfonso, i sindaci di Popoli, Scafa, Pescosansonesco, Bolognano, Castiglione, Tocco, Dino Santoro, Giordano Di Fiore, Nunzio Di Donato, Guido Di Bartolomeo, Biagio Petrilli e Sebastiano Crucitti (vice sindaco). «È un giorno di festa non solo per Torre ma per tutti i Comuni del circondario», ha detto Marsilio, «gli studenti potranno frequentare una scuola sicura, non un fatto di poco conto se si considera che proprio 14 anni fa, a L'Aquila, a causa del sisma, morirono anche tre studenti di origine torrese». «Un obiettivo raggiunto grazie ad una grande sensibilità politica, ogni governo dovrebbe garantire la sicurezza ma nel passato non è sempre stato così», il commento di Biondi. Nardocci, Usr, ha rivelato che «la palestra sarà a norma anche per eventi sportivi nazionali». Testa e Sospiri hanno rimarcato «il gioco di squadra» che ha consentito di rintracciare 5 milioni di euro per il progetto di cui oltre 3 milioni delibera Cipe regionale e 1,7 fondi Cipess.