Partito dell’acqua, il processo ad aprile

14 Gennaio 2015

PESCARA. E' stato rinviato al 27 aprile il processo davanti al tribunale collegiale di Pescara riguardante il cosiddetto “partito dell'acqua” che si sarebbe creato in Abruzzo nell'ambito dell'Ato...

PESCARA. E' stato rinviato al 27 aprile il processo davanti al tribunale collegiale di Pescara riguardante il cosiddetto “partito dell'acqua” che si sarebbe creato in Abruzzo nell'ambito dell'Ato numero 4 pescarese.

Il processo conta tra i 12 imputati l'ex presidente dell'Ato Giorgio D'Ambrosio, l'ex sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma, l'ex sindaco di Francavilla Roberto Angelucci, entrambi ex componenti del consiglio di amministrazione dell’Ato. Tra gli imputati ci sono anche il professore della facoltà di Scienze manageriali dell’università d’Annunzio Luigi Panzone.

L’udienza di ieri è stata rinviata in seguito alla nullità della notifica del verbale di udienza a tre imputati, tra cui l’ex presidente D'Ambrosio.

I fatti contestati si riferiscono al periodo tra il 2003 e il mese di dicembre 2007. Nel mirino del pm Valentina D'Agostino era finito un utilizzo improprio delle risorse economiche e strutturali dell'Ato che, secondo l’accusa, sarebbe stato usate per fini propri. Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di peculato, corruzione, abuso d'ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità ideologica, distruzione di documenti, truffa ai danni dello Stato e in violazione dell'articolo 97 della Costituzione.

Il tribunale ha fissato udienza anche per il giorno successivo, il 28 aprile.

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