Partono i lavori per restaurare il Comune

BOLOGNANO. Il palazzo comunale di Bolognano sarà rimesso a nuovo con interventi antisismici che partiranno in estate. La fine dei lavori, che saranno eseguiti con un finanziamento di 744.600 euro...
BOLOGNANO. Il palazzo comunale di Bolognano sarà rimesso a nuovo con interventi antisismici che partiranno in estate. La fine dei lavori, che saranno eseguiti con un finanziamento di 744.600 euro erogati dalla Regione al Comune di Bolognano, è prevista entro l'anno. Se verrà rispettata la tabella di marcia, a inizio 2023 il municipio sarà restituito rinnovato alla comunità.
Lo annuncia il sindaco Guido Di Bartolomeo, che spiega l'iter procedurale che interesserà un edificio «risultato ad alto rischio», ma attualmente operativo, con carattere di agibilità e aperto al pubblico. «Accolgo con soddisfazione», commenta il primo cittadino, «la notizia delle attese risorse economiche erogate al Comune di Bolognano e ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio sempre attento alle problematiche e alle esigenze del nostro territorio».
Di Bartolomeo elenca gli interventi da attuare: «Si tratta di intervenire con operazioni strutturali, riparazioni e rafforzamenti localizzati finalizzati a ridurre o eliminare comportamenti dei singoli elementi che potrebbero dare luogo a condizioni di fragilità» dell'infrastruttura con rischio di «collassi».
«Il miglioramento sismico prevede la valutazione della sicurezza prima e dopo l'intervento» sull'intero corpo del fabbricato, «allo scopo di restituire uno stabile conforme a tutte le previste normative tecniche».
I lavori, dunque, permetteranno la messa in sicurezza della sede che «attualmente è agibile e aperta al pubblico», precisa Di Bartolomeo che sta predisponendo gli step di chiusura degli uffici una volta avviato il cantiere per il miglioramento sismico del palazzo municipale preposto al coordinamento delle attività emergenziali.
«I fondi», precisa e conclude il sindaco, «attengono al programma nazionale per la riduzione del rischio sismico di edifici pubblici con funzioni strategiche di «Protezione civile avviato nel 2011. Mi preme evidenziare l'interesse della Regione nel dare immediata attuazione agli interventi finanziati con quasi 750mila euro». (c.co.)

