Passaporti, lunghe attese: agenzie viaggi in allarme

PESCARA. C’è chi vuole rifarlo perché scaduto in piena pandemia e non ha potuto rinnovarlo. Chi invece sta programmando un viaggio extra europeo. È boom di richieste di passaporti. Con l’aumentare...
PESCARA. C’è chi vuole rifarlo perché scaduto in piena pandemia e non ha potuto rinnovarlo. Chi invece sta programmando un viaggio extra europeo. È boom di richieste di passaporti. Con l’aumentare delle istanze lievitano i tempi di attesa. La prima data utile per un appuntamento online per il passaporto è il 23 novembre. Un’attesa che fa tremare le gambe al settore delle agenzie di viaggi. «Con la fine del Covid e le vacanze estive all’orizzonte, tutti tornano a viaggiare», spiega Annalisa De Luca, vicepresidente Fiavet (federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo) Abruzzo e Molise.
«Se fino a poche settimane fa l’ostacolo erano le restrizioni anti-pandemia, ora il problema è il passaporto». L’allarme lanciato dall'imprenditrice turistica arriva «dalle numerose segnalazioni degli associati e clienti. Basta fare un giro sul sito che consente la prenotazione per comprendere il dramma. A Pescara il primo giorno utile è a novembre, a Chieti non è possibile prenotare, seminando il panico tra i viaggiatori che hanno già una prenotazione, e scoraggiando chi era in procinto di prenotare arrecando danni ai fatturati delle agenzie di viaggio».
Secondo De Luca le istituzioni «si sono lasciate prendere di sorpresa, eppure c’era d’aspettarsi che dopo due anni di costrizioni, gli abruzzesi corressero in massa a rinnovare il passaporto. Mi auguro che le questure potenzino le risorse».
A rassicurare gli animi, interviene Pasquale Sorgonà, vicario del questore di Pescara che spiega cause e soluzioni del problema. «La situazione è esplosa con la fine della pandemia, per via dei passaporti scaduti, ma anche per l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa. Per andare in Inghilterra ora ci vuole il passaporto. Da Pescara ci sono voli per Londra sei giorni su sette e due volte a settimana per Manchester. Questo significa circa 1.200 partenze settimanali. Tenendo presente tutti i ragazzi dei viaggi studio ecco che si giustifica il picco esponenziale di domande». Secondo i dati resi noti dalla questura, il 60-70% delle richieste è legato ai viaggi in Inghilterra e le domande evase sono raddoppiate. «Abbiamo già potenziato l'ufficio passaporti che lavora dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dal lunedì al venerdì anche il pomeriggio dalle 15 alle 18. Ciononostante si sono riempite tutte le caselle per le prenotazioni. Stiamo dando la massima disponibilità, evadendo tutte le domande di chi ha una partenza imminente. Stiamo cercando di rinforzare ulteriormente le linee, così da riaprire l’agenda degli appuntamenti. Nel frattempo, a chi ha necessità immediate, suggerisco di inviare una richiesta di prenotazione all'indirizzo mail urp.quest.pe@pecps.poliziadistato.it, o venire in questura, rappresentare l'esigenza e ottenere un appuntamento».

