Passaporti, è boom di richieste: più turni

La questura potenzia le postazioni disponibili per gli utenti e raddoppia le aperture: sei a settimana
PESCARA. Come si deve fare, a Pescara, per rinnovare un passaporto?». Se lo chiede un cittadino che ha provato più volte a prenotare un appuntamento (seguendo la procedura on line), con l’ufficio della questura che si occupa del rilascio dei passaporti.
Ha tentato, racconta, «dal mese di gennaio, per rinnovare i documenti della famiglia, che poi sono scaduti a febbraio», ma non è mai riuscito, così come non è riuscito a comunicare con gli addetti «tramite posta elettronica certificata o telefonicamente».
La prenotazione è risultata impossibile per molte altre persone che, guardando alla fine dello stato di emergenza, hanno deciso di riprendere a viaggiare, dopo il lungo stop causato dalla pandemia, e di rinnovare il passaporto scaduto negli ultimi due anni.
C’è stato un boom di richieste, centinaia al giorno, dicono dalla questura, ma solo una parte ha avuto la possibilità di fissare un appuntamento, tanto più che fino a pochi giorni fa andavano rispettate le limitazioni rigide imposte dalla normativa anti-Covid, per l’accesso agli uffici, e lo sportello era aperto solo il lunedì, il mercoledì e il venerdì per accogliere le richieste di passaporti, mentre il martedì e il giovedì si provvedeva alla restituzione. Ora, invece, l’apertura al pubblico è quotidiana (anche il sabato mattina), ma solo su appuntamento, mattina e pomeriggio (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18). E per andare incontro alle esigenze dei cittadini sono state aumentate dalla questura le postazioni disponibili, seguendo un piano straordinario di potenziamento. Lo si è fatto due volte ma, nonostante questo, sono state sufficienti alcune ore per esaurire tutti i posti liberi, per cui le prenotazioni risultano impossibili da qui ai prossimi 90 giorni. Ovviamente, spiegano dalla questura, c’è la possibilità che si liberino dei posti, per cui è importante continuare a collegarsi per capire se è cambiato qualcosa.
In caso di urgenza, bisogna segnalare, all’Ufficio relazioni con il pubblico, situazioni particolari per fissare un appuntamento in tempi brevi (l’indirizzo è urp.quest.pe@pecps.poliziadistato.it, oppure ci si può rivolgere di persona all’Urp). A Pescara i passaporti lavorati quotidianamente variano tra 50 e 60 e in questa fase si sta fronteggiando anche all’emergenza della guerra in Ucraina, che ha un canale privilegiato.
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