Passeggiata di beneficenza per i malati di Sla

20 Ottobre 2019

L’evento, dalle 9 in piazza Salotto, è organizzato da Isav: «Servono fondi per sostenere 35 famiglie»

PESCARA. Una passeggiata di beneficenza per aiutare i malati di Sla, sclerosi laterale amiotrofica. L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito degli eventi della maratona D’Annunziana, è organizzata dall’associazione Isav, Io Sono Ancora Vivo, diretta da Lorenzo D’Andrea.
La passeggiata inizia oggi alle 9 in piazza Salotto (le iscrizioni si possono effettuare anche nei minuti precedenti) con un percorso di tre chilometri che si snoda sul lungomare Matteotti.
«Scarpe da ginnastica e positività sono l’equipaggiamento da portare con sé» secondo gli organizzatori che per il terzo anno consecutivo saranno presenti alla gara podistica d’autunno. Mario Ballarini ha realizzato la maglia dell’evento mentre Adalgisa Scardetta è la testimonial del video pubblicitario dell’Isav, associazione fondata il 3 maggio 2017 da D’Andrea insieme al fratello Loriano e Annalaura Scannella.
«Sarà una giornata all’insegna dello sport e della beneficenza, l’unica da vivere insieme ai malati» sottolinea il presidente dall’Isav che segue 35 famiglie in tutta la regione, «l’iniziativa ci aiuta a mandare avanti il nostro progetto che da due anni conta già numeri strabilianti: abbiamo effettuato 50 trasporti per visite con auto proprie, svolto 59 colloqui con gli enti territoriali con un attivo di 2198 ore di volontariato, rimborsati 3400 euro di servizi alle famiglie». I volontari dell’associazione spiegano che «è importante essere in tanti alla passeggiata di oggi perché la nostra associazione si autofinanzia solo attraverso queste iniziative e non riceve contributi pubblici».
L’associazione, nata in memoria di Franco Bruno D’Andrea, marito e padre morto all’età di 55 anni dopo aver combattuto otto anni contro la malattia degenerativa, si occupa di «servizi assistenziali (previsto rimborso per aiuto di infermieri, operatori socio sanitari, farmaci, assistenti domiciliari, massaggiatori) e burocratici con l’obiettivo di assistere le famiglie dal momento della diagnosi quando si trovano, disorientati, a gestire le difficoltà quotidiane legate alla malattia fino ai rapporti con le istituzioni, Asl, Adi, Comuni, ospedali». Lo scopo del sodalizio è quello di «accompagnare il paziente e la sua famiglia lungo il percorso della malattia che costa dai 2200 ai 2400 euro mensili» cifre che non tutti possono permettersi.
L’Isav conta 12 volontari che seguono la formazione di Marco Santilli, docente universitario ed esperto di pedagogia con le consulenze del commercialista, Maurizio Cotellessa, anima dell’associazione che ben conosce le problematiche della malattia vivendola in prima persona e in collaborazione con Margherita Capasso, neurologo del Santissima Annunziata di Chieti.
Isav ha istituito un punto d’ascolto in corso Vittorio Emanuele 179 e un altro sta per nascere in territorio teatino. Per informazioni: www.iosonoancoravivo.org