Passi carrabili in città, contestati i rincari

Le associazioni pronte alla protesta. Il Comune: «Un obbligo aggiornare le tariffe ferme da 10 anni»
PESCARA. «Dovevamo aggiornare le tariffe congelate da dieci anni, altrimenti rischiavamo una denuncia della Corte dei conti». L’assessore ai tributi Eugenio Seccia ha giustificato così, ieri, la decisione dell’amministrazione comunale di aumentare la Cosap (Canone per l’occupazione del suolo pubblico) con punte fino al 12 per cento.
«Il Comune ha avviato un piano di risanamento pluriennale per evitare di finire in predissesto», ha spiegato, «era quindi necessario procedere ad un aggiornamento delle tariffe Cosap sulla base degli indici Istat».
Fatto sta che ora i contribuenti dovranno pagare di più. La tassa sui passi carrabili, ad esempio, è aumentata del 12 per cento. Ritocchi all’insù anche per l’occupazione del suolo pubblico per bar, pub, ristoranti, imprese edili e spettacoli viaggianti. Pagheranno di più anche gli ambulanti e i commercianti che lavorano nei mercati comunali. Per questo motivo, fonti bene informate ieri hanno fatto sapere che alcune associazioni di categoria si starebbero preparando ad una protesta contro gli aumenti Cosap.
Intanto, i consiglieri comunali del centrosinistra hanno convocato per oggi i giornalisti per denunciare quella che definiscono una stangata per famiglie e imprese. «Gli adeguamenti Istat», hanno ribadito, «potevano essere spalmati su più annualità senza causare un salasso di queste proporzioni».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

