Pasti alla scuola privata, cucina chiusa

Il cibo veniva preparato in un ristorante il cui laboratorio non è risultato in regola. Tutto bene nel centro cottura Giardino
PESCARA. Attività sospesa immediatamente. È il provvedimento adottato per il laboratorio di una ditta che produce i pasti per il servizio mensa di una scuola privata di Pescara, di cui non vengono resi noti i nomi. La decisione è scaturita dopo un controllo dei carabinieri del Nas di Pescara che hanno ispezionato non solo questa struttura ma anche un centro cottura, il Giardino, dove vengono realizzate le pietanze per i bambini che usufruiscono del servizio mensa nelle scuole di Pescara. In questo caso è risultato tutto in regola.
Il laboratorio in cui la ditta preparava i pasti destinati ai bimbi della scuola privata (dell'infanzia e primaria) era stato allestito nella cucina di un ristorante ed era, di fatto, abusivo perché non avrebbe i necessari via libera della Asl. I militari per la tutela della salute, inoltre, hanno accertato l'assenza della documentazione della Asl anche per il veicolo che si occupava del trasporto degli alimenti nella scuola.
Oltre alle carenze in merito alle autorizzazioni sanitarie, sarebbero state riscontrate violazioni in materia di rintracciabilità e autocontrollo e criticità nella gestione delle procedure dei pasti test.
Ecco perché si è arrivati alla sospensione immediata dell'attività del laboratorio stesso.
Il controllo dei Carabinieri del Nas del capoluogo adriatico ha riguardato anche il centro di cottura Giardino, uno di quelli passati al setaccio anche nel corso dell’estate scorsa, quando oltre 200 bambini sono finiti in ospedale per una tossinfenzione alimentare dopo aver mangiato nelle mense delle scuole di Pescara.
Da quella piccola epidemia è scaturita un’inchiesta e il Comune ha rescisso il contratto con la CirFood e la Bioristoro Italia, che si occupavano della gestione del servizio per affidarlo alla Serenissima Ristorazione. Ma l’attenzione su questo fronte non si è abbassata, da parte degli uomini del Nas, coordinati dal maggiore Domenico Candelli, che hanno raggiunto il centro cottura di via Lago di Borgiano. Ed è emersa una situazione di regolarità sotto tutti gli aspetti, per ciò che riguarda il fronte igienico sanitario e le materie prime.(e.r.)

