Patti Europa-Usa, no del Comune

18 Giugno 2015

La maggioranza di Florindi adotta la linea del M5S sul trattato Ttip

SANT’ANGELO. Città Sant’Angelo contro un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato dal 2013 tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America. Forse, non sarà la mozione del M5S locale a fermare i negoziati ma il gruppo «è riuscito a far mutare l’iniziale parere dell’amministrazione Florindi impegnandola a schierarsi ufficialmente contro il diabolico Ttip». A renderlo noto è il consigliere Carlo Ciabarra che parla di un «trattato internazionale dietro il quale si celano i più spregiudicati ed efferati tentativi di lobby e multinazionali di fagocitare ogni forma di garanzia a tutela dei cittadini e consumatori, italiani ed europei. Gli accordi in fase di discussione, infatti, condotti in buona parte nella più totale segretezza, prevedono la totale abolizione di forme di controllo che ci hanno finora protetti ad esempio dai cibi spazzatura e Ogm, che negli Usa al contrario sono la normalità. Inoltre», dice Ciabarra, «sono previsti organi a tutela degli interessi economici degli investitori internazionali che scavalcano perfino la giustizia nazionale ed europea, con un tribunale composto sostanzialmente dagli stessi lobbisti e che permetterebbe ad una multinazionale di citare in giudizio un Governo, colpevole magari solo di tentare di difendere i proprio cittadini da chissà quale abominio. Si spalancherebbero le porte alla privatizzazione di ogni sorta di bene e servizio, per permettere ai gruppi di interesse di fagocitare la sanità pubblica così come l’istruzione, chissà fino a che punto si potrebbe arrivare».

Ciabarra detta la linea del M5S di Città Sant’Angelo: «Il M5S si oppone da sempre a questo attentato ai diritti fondamentali dei cittadini, perché cibo, istruzione e salute non possono essere subordinati al volere di speculatori e lobbisti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA