Pattuglie a piedi sulla riviera e negozi passati al setaccio
PESCARA. Sono stati organizzati anche servizi a piedi delle forze dell’ordine, per questo fine settimana, in modo da contenere le violazioni ai divieti sul Covid-19. Tra ieri e oggi il personale in...
PESCARA. Sono stati organizzati anche servizi a piedi delle forze dell’ordine, per questo fine settimana, in modo da contenere le violazioni ai divieti sul Covid-19. Tra ieri e oggi il personale in divisa presente in strada per questo tipo di attività è di circa cento unità.
I servizi sono stati rafforzati su disposizione del prefetto Giancarlo Di Vincenzo che giovedì ha presieduto una riunione proprio per pianificare le attività del week end, quando il numero delle persone in circolazione aumenta, specie nella zona centrale della città e sul lungomare. Restano questi i punti tradizionali di passeggio e di svago anche nel periodo della pandemia e nonostante le limitazioni agli spostamenti. Sul lungomare, il prefetto ha chiesto la presenza di pattuglie appiedate, per evitare assembramenti. Il rafforzamento dei servizi delle forze dell’ordine non riguarda solo l’area centrale di Pescara: sono stati predisposti anche posti di controllo per monitorare la mobilità tra comuni. E anche in provincia l’attenzione è alta, in queste ore, specie laddove le misure sono particolarmente restrittive. Si pensi a Pianella dove un gruppo di una decina di persone – tra cui alcuni positivi al Covid 19 - ha raggiunto Spoltore, nei giorni scorsi, per una cerimonia funebre e, una volta intervenuti i carabinieri, sono scattate le denunce. Situazioni «estremamente deplorevoli», commenta il prefetto tracciando un bilancio delle sanzioni: dall’inizio dell’anno sono state controllate 22.929 persone, con 888 sanzioni. Gli esercizi controllati sono stati 1.866, di cui 34 sanzionati e 20 chiusi provvisoriamente. (f.bu.)

