«Paura per la mia ragazza»

23 Marzo 2016

Mattia Mazzocchetti, 24 anni di Roseto, è a Bruxelles da inizio gennaio. Ieri era al suo lavoro di cameriere nel bar “Tout bon” proprio di fronte al Parlamento europeo. «Ho saputo le notizie degli...

Mattia Mazzocchetti, 24 anni di Roseto, è a Bruxelles da inizio gennaio. Ieri era al suo lavoro di cameriere nel bar “Tout bon” proprio di fronte al Parlamento europeo. «Ho saputo le notizie degli attentati dai miei colleghi che erano connessi ad internet. La cosa mi ha gettato in un forte stato di agitazione,dato che io qui ho anche la mia

ragazza, con la quale mi sono tenuto in contatto tutto il tempo.Una sua amica italiana di Firenze tra l'altro si trovava a Maelbeek quando ci sono state le esplosioni ed ha riportato delle leggere ferite al collo e al viso». Al ritorno a casa Mattia vede una città irriconoscibile: «Polvere e macerie dappertutto. Gente impazzita ovviamente e tanti militari e poliziotti». Mattia non crede in un ritorno veloce alla normalità. «Credo che si barricheranno a casa. Domani al lavoro siamo chiusi e credo che saranno chiuse anche la maggior parte dei negozi. Ora spero solo che questo bagno di sangue di innocenti possa finire il prima possibile. E che tutti questi bastardi paghino per quello che stanno combinando in una città bellissima dove loro stessi sono nati e hanno radici».