Pavone protagonista di Piano City

Il musicista montesilvanese in concerto su una bici alla rassegna di Milano
MONTESILVANO. Dalla musica classica a quella dei Beatles, passando per l’hard rock, lo swing, il folk. Il pianista montesilvanese Simone Pavone è stato uno dei protagonisti di “Piano City Milano 2017”. La manifestazione, ideata da Andreas Kern, nasce con l’intento di portare la musica del pianoforte in luoghi inconsueti della città.
Il concerto è stato ospitato nel parco Indro Montanelli. «Piano City Milano è una manifestazione divenuta ormai importantissima a livello internazionale», racconta Pavone. «I musicisti vengono dislocati in zone particolari della città, teoricamente meno adatte a ospitare concerti; ma è proprio questo il motivo per cui assumono un fascino straordinario. Quest’anno la mia postazione è stata di prestigio, nel parco Montanelli che è anche il Piano center, ossia la base centrale operativa di tutta la manifestazione». Particolari l’orario dell’esibizione e anche lo strumento. «Il concerto è iniziato alle 15, un orario abbastanza insolito. Lo strumento era a dir poco atipico: un pianoforte incastrato su una struttura posta su una sorta di grande bicicletta», aggiunge il musicista. «C’è stato un ottimo riscontro di pubblico. Ho proposto un programma molto variegato. Uno dei momenti più emozionanti è stata l’esecuzione di brani palestinesi e israeliani». Pavone ha partecipato all’iniziativa anche lo scorso anno, esibendosi su un tram con un omaggio agli autori delle più celebri colonne sonore del cinema americano e italiano. «In quella occasione, sono stato introdotto da un attore che, nelle vesti di controllore, ha raccontato qualche aneddoto su Milano e la nascita del tram», ricorda. «Il percorso seguito dal mezzo era centralissimo e comprendeva: Piazza Fontana – Piazza del Duomo – Castello Sforzesco». (r.a.b.)

