Pazienti fragili, 7.500 dosi al giorno

10 Aprile 2021

Accelerata nella protezione dei più a rischio. Somministrati oltre 270mila vaccini 

PESCARA. Nell’ambito delle priorità fissate dal piano in Abruzzo è partita anche la vaccinazione per le categorie fragili. Vaccinazione che era stata preceduta da quella dei disabili. «Abbiamo cominciato da cinque giorni», spiega il responsabile regionale delle vaccinazioni Maurizio Brucchi, «e stiamo procedendo con una media di 7.500 vaccini al giorno, fermo restando che sono pochissimi in questa categoria a poter fare AstraZeneca. La maggior parte deve fare Pzifer o Moderna». La velocità della campagna vaccinale è ovviamente legata alla quantità di dosi di vaccino che arrivano ogni settimana. Secondo i dati del Ministero aggiornati alle 20 di ieri, l’Abruzzo ha somministrato 270.500 dosi, pari al 76,1% delle 355.340 consegnate complessivamente. Salgono a 82.480 le persone vaccinate (prima e seconda dose). La campagna è ripresa a pieno ritmo dopo il rallentamento dei giorni di Pasqua, toccando il picco martedì 6 aprile con 7.685 somministrazioni. Con l’apertura della piattaforma di Poste Italiane, «si procederà incrementando il numero di vaccinazioni che consentirà di rispettare le previsioni per mettere in sicurezza la popolazione», spiega il presidente della Regione Marco Marsilio. «Se veniamo riforniti di vaccino possiamo finire anche prima di settembre, previsione che era realistica ma sufficientemente prudente». Il governatore ribadisce quindi che sarà possibile rispettare le tempistiche o, addirittura, anticiparle, «se dovesse migliorare la fornitura e non dovessero esserci altri incidenti di percorso, come quello che sta mettendo in difficoltà i vaccini di AstraZeneca». Intanto, tutti i 104.003 over 80 abruzzesi segnalati nell’adesione alla vaccinazione hanno ricevuto almeno una dose. L’ultimo dato, infatti, parla di 108.886 somministrazioni, ossia il 104,79% della popolazione. Tra i 30mila del personale scolastico da immunizzare, invece, sono ancora 2.189 che attendono di ricevere la prima dose. (g.g.)