Pd: a Catignano stangata tasse sui cittadini

31 Ottobre 2014

CATIGNANO. Dure critiche arrivano dalla sezione cittadina del Pd all’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Valentini per l’aumento dei tributi comunali. Secondo gli esponenti del Partito...

CATIGNANO. Dure critiche arrivano dalla sezione cittadina del Pd all’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Valentini per l’aumento dei tributi comunali. Secondo gli esponenti del Partito democratico la maggioranza, con il debutto della Iuc – tassa municipale comprendente Imu, Tasi e Tari - avrebbe scelto di aumentare le tasse applicando aliquote molto alte senza prevedere formule differenziate per contribuenti o famiglie disagiate. Le uniche agevolazioni previste riguardano le giovani coppie non residenti che decidono di mettere su casa a Catignano. Sempre a detta del Pd – come viene riportato su un manifesto a firma della sezione - di contro l'amministrazione ha invece scelto di alleggerire il peso della tassazione per alcune tipologie di attività commerciali e artigianali.

La polemica innescata da una parte dell’opposizione rischia di allargarsi, tenendo banco anche sui social network. A inasprire il clima è infatti l’arrivo proprio in questi giorni delle bollette per il pagamento dei tributi municipali che, a conti fatti, fanno registrare sensibili aumenti in un periodo in cui la crisi della recessione fa ancora sentire salda la propria morsa.

Se da una parte gli amministratori si giustificano assicurando che si è trattato di scelte obbligate dovute a gestioni finanziarie scellerate del passato, dall’altra il Partito democratico insiste nel ribadire che i bilanci dell’ente sono sempre stati sani, facendo registrare in più occasioni anche avanzi di gestione.

Claudia Ficcaglia

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