Pd, l’ammiraglia di Sclocco punta tutto sull’esperienza

Assessori e consiglieri uscenti al fianco di professionisti per arrivare al ballottaggio Di Pietrantonio: «Collegamenti con la Croazia e una riviera come a Barcellona»
PESCARA. «Saremo l'ammiraglia della coalizione». Con queste parole, il segretario cittadino del Partito democratico Moreno Di Pietrantonio ha presentato la lista a sostegno della candidata sindaco Marinella Sclocco. Una lista fatta da volti noti della politica cittadina, tra assessori e consiglieri uscenti, ma anche da professionisti che hanno deciso di mettere il loro impegno a disposizione della città.
«Vogliamo confermare il dato nazionale che vede un Pd in crescita», attacca Di Pietrantonio. «Se riusciremo a raggiungere quest'obiettivo, andremo al ballottaggio e lì comincerà una nuova partita». Quindi, affiancato dalla stessa Sclocco e dal presidente uscente del consiglio comunale di Pescara Francesco Pagnanelli, traccia i punti del progetto politico: «Cominciamo dal porto: tornare ad avere navi in partenza e in arrivo è un'assoluta priorità. Per rilanciare il turismo occorre ripristinare i collegamenti con la Croazia. Questo insieme alla lotta agli scarichi abusivi e al potenziamento del depuratore voluto già dalla giunta di sinistra con l'appoggio di Luciano D'Alfonso, per il quale sono stati stanziati 32 milioni di euro, al fine di migliorare la qualità dell'acqua del mare e del fiume". Senza trascurare la cura della città, con gli interventi per eliminare le buche e promuovere lo sviluppo del verde, che per il segretario cittadino del Pd vanno fatti nei primi 100 giorni del mandato, non negli ultimi. Infine, dopo aver parlato dell'attenzione per le attività commerciali e i grandi eventi, Di Pietrantonio prova a sognare: «Vogliamo una riviera di Pescara come la Rambla a Barcellona».
Ma il programma presentato dal segretario cittadino di partito include altri punti che lui si augura di poter realizzare insieme a tutta la squadra. Tra questi, meritano particolare attenzione il dea di II livello dell'ospedale di Pescara, la riqualificazione delle periferie e delle zone più degradate, grazie anche al rafforzamento della sicurezza per prevenire l'illegalità, un occhio rivolto alla fascia più debole della popolazione, che cresce con il passare del tempo e la sistemazione dell'area di risulta.
Senza dimenticare il progetto "Nuova Pescara", con la fusione del capoluogo adriatico con le città di Montesilvano e Spoltore, volto alla creazione di un contesto polifunzionale. Per fare questo, è certo di avere una squadra fortissima.
Dello stesso avviso anche il presidente uscente del consiglio comunale Pagnanelli: «Siamo una lista in grado di rappresentare tutta Pescara. La candidatura di una sindaca donna è un'assoluta novità e noi siamo convinti che Marinella Sclocco sia il nome giusto su cui puntare». Poi annuncia: «Come Pd apriremo un comitato elettorale in piazza Unione dove chiunque vuole può venire a prendere informazioni». Quindi è la candidata sindaco a chiudere i lavori: «Siamo una squadra fatta da giovani e da esperti. Non abbiamo paura del confronto con il pubblico, per questo abbiamo aperto la campagna elettorale in piazza. L'obiettivo minimo è arrivare al ballottaggio».
I CANDIDATI Ecco i nomi di tutti i candidati della lista: Francesco Pagnanelli, Moreno Di Pietrantonio, Daniela Arcieri Mastromattei, Antonio Caroselli, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Maria Ida D'Antonio, Michela De Amicis, Biagio De Vincentis, Enzo Del Vecchio, Simona Di Carlo, Tiziana Di Giampietro, Domenico D'Ostilio, Piero Giampietro, Isabella Gigante, Tita Greco, Daniele Intraina, Annalisa Libbi, Emilio Longhi, Meri Lusi, Danielle Mastrangelo, Claudio Mastrangelo, Franca Minnucci, Antonio Natarelli, Andrea Orletti, Fabrizio Perfetto, Giancarlo Pettinicchio, Pina Piccaluga, Marco Presutti, Maria Sarno, Lino Sciambra e Giuseppe Tavani detto Pippo.
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