Pd: l’M5s imbroglia Vacca: fanno finta di non capire
PENNE. «È scandaloso che un sottosegretario di Stato, deputati e consiglieri regionali dei 5Stelle esultino per una norma con doppio imbroglio fatta approvare alla Camera dei Deputati». Così i...
PENNE. «È scandaloso che un sottosegretario di Stato, deputati e consiglieri regionali dei 5Stelle esultino per una norma con doppio imbroglio fatta approvare alla Camera dei Deputati». Così i deputati abruzzesi Camillo D'Alessandro e Stefania Pezzopane intervengono sull'emendamento Penne sul salvataggio dell’ospedale. «Il primo imbroglio lo hanno consumato nei confronti delle popolazioni di tutti i presidi ospedalieri in cui sono andati a promettere soluzioni salvifiche. Hanno mentito ad Ortona, a Guardiagrele, a Tagliacozzo, ad Atessa, a Popoli, a Sulmona, ad Atri. La deroga per essere attiva ha bisogno dell'approvazione motivata del tavolo di monitoraggio di Roma, cioè di un tavolo tecnico composto dai ministeri di Economia e Salute. Quindi non è accaduto nulla. Per questo abbiamo votato contro. Se si voleva una deroga diretta non si rimandava al tavolo» concludono D’Alessandro e la Pezzopane.
Immediata la replica del sottosegretario Vacca: «D'Alessandro e Pezzopane fanno finta di non capire che l'emendamento M5S permette di derogare al decreto dell'Ex Ministro Lorenzin (n.70 del 2015) per gli ospedali che si trovano a 30 chilometri dal cratere sismico del terremoto 2016, e tra questi in Abruzzo rientra l'ospedale di Penne». «Un emendamento», spiega ancora Vacca, «che non riguarda solo l'Abruzzo, ma tutte le regioni del centro Italia. Il tavolo di monitoraggio a cui fanno riferimento i deputati Pd è inserito nella norma che ha votato il Pd nel 2017. Quindi è una loro disposizione e non del M5S. Nel decreto emergenze era possibile inserire questa norma legandola alle zone del sisma, ed esclusivamente a quella. È importante sottolineare», conclude il sottosegretario «che questo non sposta di un millimetro le competenze che la Regione Abruzzo, fino a prova contraria, ancora sotto la guida del centro sinistra fino al 10 febbraio, ha in ambito sanitario. Pertanto sarà necessario, proprio in virtù di queste competenze del settore, che sia la Regione Abruzzo ad emanare un atto valido e realmente efficace, che riesca ad inserire in questo contesto l'ospedale di Penne».

