Pd-M5S, ore decisive per l’accordo

Ieri l’incontro sui programmi ha tracciato le basi per il tavolo politico del 7 agosto
PESCARA. I gruppi di opposizione in Consiglio regionale hanno concluso la prima parte del confronto che punta a costruire un’alleanza ampia per le regionali del 2024. L’incontro che si è tenuto ieri per condividere un programma elettore comune si è concluso in modo positivo, come afferma il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, creando le basi per la seconda e più importante fase, quella politica, che stabilirà i nomi dei partiti alleati e soprattutto il candidato presidente unitario che sfiderò Marco Marsilio alle prossime regionali. Sono ancora molti i nodi da sciogliere. Primo fra tutti la possibile chiusura emersa nelle ultime ore del M5S verso Italia Viva e Azione di Calenda, ammesso che quest’ultima partecipi a questa partita. L’alleanza ci proverà lunedì prossimo a trovare la quadratura del cerchio. Ma sul toto nomi ogni ipotesi è prematura. «C'è grande apprezzamento e soddisfazione per il lavoro che i gruppi consiliari di opposizione stanno portando avanti, con ampio contributo da parte delle forze che si sono ritrovate qualche giorno fa a Pescara, per segnare le principali tracce programmatiche della prossima Alleanza per l'Abruzzo», così dichiara Daniele Marinelli, neo segretario del Partito Democratico regionale, «condividiamo molto la prospettiva che è emersa in questa prima fase di confronto, con riferimento alla necessità di un'intesa ampia, plurale, di forze civiche e politiche, senza preclusioni né imposizioni. L'unica strada possibile è quella che prevede una forte attitudine regionale, centrata su quello che è necessario all'Abruzzo per uscire dalla pessima stagione del Governo della destra. Leggo molte ricostruzioni o retroscena, spesso frutto di fantasie estive», afferma il segretario, «la posizione del Pd è chiara, pubblica, precisa e concentrata sull'obiettivo di costruire le migliori condizioni possibili per ridare una speranza all'Abruzzo. Ora, come tutti abbiamo condiviso, c'è bisogno di fare presto un ulteriore passo in avanti politico e individuare, insieme, la migliore e più unitaria candidatura possibile per sfidare Marsilio e aprire una pagina nuova per la nostra regione. Crediamo», conclude, «che questa sia la direzione giusta e per questo obiettivo il Pd sta lavorando, con l'intento di accelerare e rafforzare questo processo unitario». (l.c.)

