Pd, oggi comincia il dibattito Strada spianata per Marinelli

PESCARA. Si svolgerà da oggi fino al 30 giugno la discussione nei circoli del Partito Democratico abruzzese sul documento congressuale alla base della candidatura del 39enne di Castel di Sangro,...
PESCARA. Si svolgerà da oggi fino al 30 giugno la discussione nei circoli del Partito Democratico abruzzese sul documento congressuale alla base della candidatura del 39enne di Castel di Sangro, Daniele Marinelli, come nuovo segretario che subentra al senatore Michele Fina. Essendo l’unico candidato, si insedierà e sarà proclamato in assemblea entro le prossime due settimane.
Marinelli sottolinea che «mentre siamo impegnati nel confronto per la costruzione di una coalizione, politica e civica, in vista delle elezioni regionali del prossimo anno, la consultazione dei nostri circoli sul territorio è l’opportunità per dare, attraverso i contributi delle nostre e dei nostri dirigenti e militanti, ulteriore spinta all’iniziativa politica, attraverso la concretezza dei temi, l’individuazione delle esigenze e delle urgenze dei territori. Il documento congressuale è in questo senso un decisivo punto di riferimento anche nel dialogo con le altre forze politiche. Tanto sarà da fare», sottolinea, «quando torneremo al governo regionale, perché l’Abruzzo ha molte potenzialità inespresse, perché i quattro anni di amministrazione Marsilio lo hanno lasciato indietro proprio in un momento storico in cui era necessario impegnarsi, progettare, accelerare».
Per Marinelli «va posta attenzione innanzitutto alle fasce più vulnerabili della popolazione. Tra le tante questioni da affrontare figura senza dubbio quella della salute: la sanità ha fatto registrare in questi anni perdite pesantissime per quanto riguarda le prestazioni e servizi. C’è necessità impellente di investimenti. Poi il lavoro: bisogna tutelare lavoratrici e lavoratori abruzzesi e creare nuove opportunità di occupazione. Abbiamo bisogno», conclude, «di una legge quadro sulle politiche attive e di una spinta di visione su politica industriale e agricola, mancate in questi anni, per far ripartire la regione». (c.s.)

