Pd, parte la sfida per fare il segretario: primi due candidati

In corsa Maiale e Kechoud per guidare il partito provinciale Ma per presentare le domande c’è tempo fino al 31 gennaio
PESCARA. Si preannuncia infuocata la corsa per la segreteria del Pd provinciale. Il termine per presentare le candidature è fissato per il prossimo 31 gennaio, ma ad una settimana dalla scadenza si sono già fatti avanti in due. Si tratta di due militanti: Nicola Maiale e Leila Kechoud.
Il primo ha deciso di uscire pubblicamente allo scoperto oggi con una conferenza stampa, per il lancio della sua candidatura ufficiale, che si terrà alle 11 al circolo Arci «Spazio 010», in via dei Peligni 93. Kechoud, invece, ha deciso di attendere la scadenza del 31 per annunciare la sua scelta. Scelta peraltro scontata, perché proprio lei alcuni mesi fa, dopo le dimissioni del segretario provinciale Enisio Tocco, aveva rivelato di volersi candidare per rilanciare il partito.
Non è escluso, tuttavia, che nei prossimi giorni possano uscire fuori altri nomi. Si stanno ancora raccogliendo le firme per le candidature. Per adesso, sembra che la sfida sarà a due. Nicola Maiale, 41 anni, lavora come impiegato. Vanta un percorso nei movimenti progressisti ed è uno dei promotori di «Piazza Grande» a Pescara, ossia il network nato per supportare la candidatura di Nicola Zingaretti alla segreteria nazionale del Pd. Sostiene di avere dalla sua parte un’ampia base di militanti e di dirigenti del Partito democratico.
Zingarettiana doc è anche Leila Kechoud. È professoressa, lavora al centro linguistico dell’università di Teramo. Ha una lunga esperienza politica e nel campo amministrativo. È stata segretaria di circolo, consigliera comunale e provinciale. Entrambi i candidati hanno una grande passione per la politica. Ma gli ostacoli da superare per arrivare alla poltrona di segretario provinciale non sono pochi.
Una volta ufficializzate le candidature alla scadenza del 31 gennaio, si cominceranno a riunione i 43 circoli del Pd di tutta la provincia, a partire dal 14 febbraio, per scegliere i propri delegati da presentare all’assemblea provinciale, dove si eleggerà il nuovo segretario. La scelta dei delegati risulta, quindi, determinante per far spostare da una parte o dall’altra la bilancia del voto.
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