Pediatria, esami al cuore con il dono dei volontari

“Progetto Noemi” e “Due ali per Pescara” regalano alla Asl sonde ecografiche Sciarretta: «Continuiamo a essere vicini alle famiglie». Di Cosmo: «Uniti si vince»
PESCARA. Il reparto di Pediatria dell’ospedale di Pescara si arricchisce, assicurando ai piccoli pazienti l’attività di Cardiologia pediatrica con la relativa ecocardiografia, che fino ad ora mancava e obbligava a spostarsi fuori regione per raggiungere il centro pediatrico di Ancona. Un risultato possibile grazie alle associazioni “Progetto Noemi” e a “Due Ali per Pescara”, che hanno raccolto i fondi necessari per acquistare le sonde ecografiche per la diagnostica cardiologica pediatrica e il relativo software, donati alla Asl. Il materiale è già in uso, anche grazie alla integrazione del personale in servizio con un pediatra con esperienza consolidata e ha già permesso di mettere a punto le prime 40 diagnosi, come annunciato ieri nel corso di una conferenza convocata per dare risalto all’iniziativa benefica e ai risultati raggiunti.
Con il direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi e il direttore amministrativo Vero Michitelli c’erano il primario di Pediatria Maurizio Aricò, il presidente di “Progetto Noemi” Andrea Sciarretta, papà di Noemi, la bimba di 10 anni affetta da Sma 1, il presidente e il responsabile scientifico di “Due ali per Pescara”, Aldo Di Cosmo e Giuliano Lombardi. Al loro fianco Miriam Severini, vice presidente della Kiwanis Chieti Pescara D’Annunzio, Nicolino Casale e Roberto Marzoli per la polizia locale di Montesilvano, una rappresentanza del Rotaract club e della classe quinta A dell’istituto Modesto Della Porta di Guardiagrele, plesso di via Cavalieri, la classe di Noemi, che hanno contribuito alla donazione.
Un altro traguardo raggiunto per Sciarretta. «L’associazione», ha detto, «continua ad essere a fianco alle fragilità: ormai sono 10 anni che cerchiamo di essere vicini alle famiglie, ai bisogni assistenziali e sanitari, tutto grazie alle persone che ci credono, che sono a fianco a noi e ai bambini. Sono loro che, nonostante le difficoltà, combattono e ci insegnano il vero valore e senso della vita». E per “Due ali per Pescara” è un ulteriore supporto al reparto di Pediatria, dopo quelli degli anni scorsi. Questa volta la soddisfazione è accresciuta dalla consapevolezza che «uniti si vince», ha detto Di Cosmo sottolineando «la collaborazione tra associazioni: insieme abbiamo lavorato per un unico obiettivo e lo abbiamo colto». Questa sinergia, ha commentato Ciamponi, «è un valore aggiunto» e «aumenta la capacità di intervento rapido ed efficace a fianco della sanità pubblica». Grazie a questo step, per Aricò, «il percorso diagnostico è semplificato, i provvedimenti terapeutici sono più celeri e di fatto si copre un tassello che fino ad oggi la nostra offerta non era riuscita a garantire».

