Pediatria, spazi gioco per i bimbi

11 Settembre 2020

Donazione dei dipendenti Fater all’ospedale, un’area dedicata all’allattamento

PESCARA. Alberi dalla chioma verde brillante, puntellati di frutti rossi. Il sole, le nuvole e uccellini che spiccano il volo. Sono i decori che arricchiscono le pareti del terzo piano dell'ala nord dell'ospedale civile. Negli spazi trovano posto una cucinetta con tanto di penisola, tavoli e sedie a misura di bambino, pouf colorati e un igloo modulabile, dove i piccoli possono giocare. I nuovi arredi e gli allestimenti che hanno cambiato il volto degli ambienti dell’unità operativa complessa di Pediatria sono il primo risultato di un progetto, sviluppato dalla collaborazione tra la Fondazione Abio (Associazione per il bambino in ospedale) e l'ospedale Santo Spirito con il sostegno della Fater. L'azienda, grazie a una raccolta fondi tra i suoi dipendenti, ha donato all'ospedale gli arredi per la sala d’attesa dedicata al pronto soccorso pediatrico e per il reparto di Pediatria, con spazi gioco e un’area dedicata all’allattamento e al cambio del pannolino. Il tutto arricchito da decorazioni colorate.
«L'umanizzazione del reparto contribuisce al miglioramento dell'esperienza per i bambini e i genitori», ha sottolineato durante la presentazione dei nuovi ambienti, la responsabile dell'Uoc di Pediatria, Rita Greco, affiancata dal direttore sanitario della Asl Antonio Caponetti. «Venire in ospedale per un bambino e per i suoi familiari può essere un trauma. Trovare un ambiente familiare aiuta a vivere questo disagio e supporta il personale che va incontro alle esigenze dei piccoli pazienti a lavorare meglio di fronte a un bambino che si sente più a suo agio». La Fater annualmente promuove una raccolta fondi tra i lavoratori, attraverso un mercatino di beneficenza. La donazione è stata destinata alla Fondazione Abio, presente in 210 reparti di Pediatria in 70 città italiane, con 5mila volontari. «Siamo stati contenti quando la Fater ci ha contattato», ha commentato Eugenio Bernardi, vice presidente della Fondazione, «perché ci ha consentito di estendere la nostra presenza a Pescara. La dotazione dei nuovi arredi è solo la prima parte del progetto che vedrà la formazione dei nostri volontari, con un corso di otto mesi, per prepararli a sostenere i bambini e le loro famiglie. Sono certo che Pescara risponderà bene». Un'iniziativa che rientra nel «senso di responsabilità sociale che ci contraddistingue», ha aggiunto il direttore generale della Fater Antonio Fazzari. «È importante per noi dimostrare vicinanza alla comunità in cui operiamo. Questo è un punto di partenza, un contenitore che va riempito di tanti volontari». Novità anche sul fronte tecnologico. La Asl, attraverso la collaborazione con Metropolis entro la fine di settembre, per velocizzare i pagamenti, installerà sui due sportelli del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara e del presidio ospedaliero di Penne, i Pos di ultima generazione che utilizzeranno una rete più rapida e sicura. Successivamente, verranno aggiornate anche le altre casse per snellire tutte le operazioni.